
Medaglioni commemorativi
I medaglioni, fusi in un numero limitato di esemplari sono disponibili con legenda esplicativa, sia in italiano che in inglese.
Bicentenario delle Pasque Veronesi
Medaglione commemorativo del bicentenario delle Pasque Veronesi (1797-1997).
Sul dritto: Un combattente veronese, armato di moschetto, che indossa la divisa della Guardia Nobile cittadina, la milizia volontaria costituita dai veronesi per la difesa della città.
Sullo sfondo è scolpita Porta San Giorgio, con dietro l’omonima chiesa, una delle zone dove più aspri furono i combattimenti fra truppa rivoluzionaria francese e veronesi.
Sul rovescio: Al centro il Leone alato di San Marco mentre tiene stretta fra gli artigli l’arma scudata della città, quella Verona Fidelis, che fu la sola a levarsi in difesa della Serenissima contro il più importante esercito del mondo.
Ideazione e disegno di Quirino Maestrello.
Fusione in lega di bronzo. Verona. 1997.
Bicentenario della vittoria Veneto-Imperiale di Magnano
(26 marzo – 5 aprile 1799)
Medaglione commemorativo del bicentenario della vittoria veneto-imperiale di Magnano (Vr) 26 marzo 1799, detta anche battaglia di Verona, combattuta per più giorni (dal 26 marzo al 5 aprile 1799) su un vasto scacchiere che interessò i Comuni di Buttapietra, San Giovanni Lupatoto, Legnago, Verona, Bussolengo, Pastrengo e Sona.
Sul dritto: Un cavaliere imperiale, sciabola sguainata, si getta sopra un fante francese, mentre un altro cavaliere transalpino, disarcionato, cade a terra.
Sul rovescio: Il leone alato di San Marco tiene fra gli artigli lo scudo con l’arma di Verona.
Sulla destra l’aquila bicipite imperiale, con le bende sacerdotali, la corona, la spada e lo scettro, simboli del potere universale per eccellenza e di origine divina del Sacro Romano Imperatore.
Bassorilievo bifacciale. Ideazione e disegno di Quirino Maestrello.
Fusione in lega di bronzo. Verona 1999.
Bicentenario delle Pasque Veronesi
Medaglione commemorativo del bicentenario delle Pasque Veronesi (1797-1997).
Sul dritto: Un combattente veronese, armato di moschetto, che indossa la divisa della Guardia Nobile cittadina, la milizia volontaria costituita dai veronesi per la difesa della città.
Sullo sfondo è scolpita Porta San Giorgio, con dietro l’omonima chiesa, una delle zone dove più aspri furono i combattimenti fra truppa rivoluzionaria francese e veronesi.
Sul rovescio: Al centro il Leone alato di San Marco mentre tiene stretta fra gli artigli l’arma scudata della città, quella Verona Fidelis, che fu la sola a levarsi in difesa della Serenissima contro il più importante esercito del mondo.
Ideazione e disegno di Quirino Maestrello.
Fusione in lega di bronzo. Verona. 1997.
Bicentenario della vittoria Veneto-Imperiale di Magnano
(26 marzo – 5 aprile 1799)
Medaglione commemorativo del bicentenario della vittoria veneto-imperiale di Magnano (Vr) 26 marzo 1799, detta anche battaglia di Verona, combattuta per più giorni (dal 26 marzo al 5 aprile 1799) su un vasto scacchiere che interessò i Comuni di Buttapietra, San Giovanni Lupatoto, Legnago, Verona, Bussolengo, Pastrengo e Sona.
Sul dritto: Un cavaliere imperiale, sciabola sguainata, si getta sopra un fante francese, mentre un altro cavaliere transalpino, disarcionato, cade a terra.
Sul rovescio: Il leone alato di San Marco tiene fra gli artigli lo scudo con l’arma di Verona.
Sulla destra l’aquila bicipite imperiale, con le bende sacerdotali, la corona, la spada e lo scettro, simboli del potere universale per eccellenza e di origine divina del Sacro Romano Imperatore.
Bassorilievo bifacciale. Ideazione e disegno di Quirino Maestrello.
Fusione in lega di bronzo. Verona 1999.
