
Quando
Le Pasque Veronesi, così chiamate dagli stessi Comandi francesi come richiamo ai Vespri Siciliani del 1282, scoppiarono il 17 aprile 1797, lunedì dopo Pasqua e infuriarono per 9 giorni.
Prima furono liberate dagl’insorti veronesi le Porte.
Ripreso il controllo della città, furono ristabilite le comunicazioni con la provincia, con Venezia e con le altre città.
Il piccolo esercito veronese del Generale Maffei combatteva nel bresciano e sul Lago, per scacciare i filofrancesi da diversi paesi.
I napoleonici, asserragliati senza viveri a Castelvecchio e nei castelli sulle Torricelle, erano cannoneggiati dalla popolazione e da artiglieri austriaci, ex prigionieri dei francesi, liberati dai veronesi.







