# https://pasqueveronesi.it --- ## Rievocazioni storiche di Epoca Napoleonica | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it Il sito dedicato alla rievocazione storica delle Pasque Veronesi racconta l’insurrezione di Verona del 1797: dall’occupazione napoleonica all’eroismo dei veronesi, tra battaglie, assedi, fucilazioni e il ritorno degli austriaci nel 1798. Le Pasque Veronesi, scoppiate all’ora dei Vespri, alle ore 17 del 17 aprile 1797, Lunedì dell’Angelo (giorno di Pasquetta) furono la grande insurrezione di Verona e del suo contado contro Napoleone Bonaparte e contro i rivoluzionari francesi, che l’anno prima avevano invaso l’Italia. L’occupazione rivoluzionaria francese investì anche la pur neutrale Repubblica di Venezia, di cui Verona faceva parte. Il piano di Bonaparte per aggredire Venezia era di staccarne pezzo dopo pezzo distretti e città, ad iniziare da quelle lombarde, insomma la politica che oggi chiameremmo del carciofo. Verona invece si arma. Non intende fare la stessa fine di Bergamo, Brescia e Crema, ch’erano state rivoluzionate a tradimento e separate con la violenza dalla Repubblica di Venezia, da un gruppo di giacobini alleati dei rivoluzionari francesi, supportati dalle baionette di Bonaparte. Le Pasque Veronesi terminarono il 25 aprile 1797, dopo eroici combattimenti durante i quali gli abitanti riconquistarono la città e ripristinarono le vie di comunicazione col contado e con Venezia, costringendo addirittura alla resa la guarnigione napoleonica. Il 25 aprile, festa di San Marco, principale Patrono dei Veneti Domini, Verona si arrese, abbandonata da Venezia e assediata da 15mila soldati francesi provenienti da tutto il Nord-Italia. Dichiarava cessato il dominio veneto su di essa, riacquistando così il suo antico rango di capitale, come al tempo del libero Comune e della Signoria scaligera. Iniziava la tragedia delle esecuzioni sommarie, dei processi, delle condanne a morte, delle vendette e delle requisizioni di beni; nonché la deportazione in Francia dei 2.700 soldati della guarnigione veneziana che difendeva Verona. Ma nella provincia veronese, anche diversi mesi dopo l’insurrezione delle Pasque, perdurava la guerriglia antifrancese, specie in Val d’Adige, dove i convogli francesi venivano sistematicamente assaltati dagl’insorgenti e i prigionieri liberati. E così fu, fino all’ingresso trionfale dell’armata austriaca in Verona, avvenuto il 21 gennaio 1798. Scopo dichiarato della Francia rivoluzionaria, all’atto d’invadere l’Italia, era quello di combattere le truppe cesaree del Sacro Romano Impero, aprendo un secondo fronte in Italia contro l’Austria, rispetto a quello sul Reno. Ma, in realtà, il fine degl’invasori era quello d’introdurre nella Penisola, con la violenza e con lo spodestamento dei legittimi Sovrani, i falsi princìpi della Rivoluzione francese, in odio alla Chiesa, alla tradizione cattolica e alle venerande Istituzioni e ordinamenti che gli abitanti si erano dati nel corso dei secoli. Così i sanculotti transalpini distrussero e depredarono gli antichi Stati. La Repubblica di San Marco, in particolare, fu cancellata dalla carta geografica dell’Europa, dopo 1.100 anni di storia. E così pure quella di Genova. I francesi profanarono le chiese, perseguitarono la Religione cattolica e quanti volevano restare fedeli alle antiche Istituzioni, come già avevano fatto in Francia, prima. Provocando così ovunque, nella Penisola, quel vastissimo fenomeno di rivolte popolari, che va sotto il nome di insorgenze e che interessarò ogni regione, perdurando fino al 1814, ultimo anno di occupazione napoleonica in Italia. Solo la Sicilia (e, in parte, la Sardegna) protette dalla flotta inglese, sfuggirono alla dominazione napoleonica. Gli eserciti imperiali liberarono l’Italia una prima volta fra il 1799 e il 1800 e poi definitivamente nel 1814. Nel 1799, mentre Bonaparte era impegnato nella fallimentare campagna d’Egitto, una potentissima armata austro-russa, inviata dall’Imperatore Francesco II e dallo Zar Paolo I, spazzò via tutte le conquiste napoleoniche in Italia, accingendosi addirittura a penetrare in Francia e a conquistare Parigi. Al suo comando, una figura quasi leggendaria: il Generalissimo Aleksandr Suvorov, la cui armata era appoggiata dalle flotte russa e inglese nel Mediterraneo e dagl’insorgenti del Sud Italia, sollevatisi in difesa di Re Ferdinando IV di Borbone. Purtroppo l’impresa di Suvorov fu interrotta da una congiura di palazzo a San Pietroburgo e dal colpo di Stato di Napoleone del 18 brumaio (9 novembre 1799) richiamato in Patria dai suoi sodali rivoluzionari, al colmo della disperazione. Le Pasque Veronesi sono commemorate ogni anno a Verona e nel Veneto con cerimonie, rievocazioni di battaglie ecc. organizzate dal Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. Si tratta della più importante insorgenza dell’Italia centro-settentrionale contro i rivoluzionari francesi, seconda per rilevanza soltanto a quella esplosa nel Regno di Napoli due anni dopo, nel 1799. Le insorgenze controrivoluzionarie per molto tempo sono state taciute, criminalizzate o minimizzate dalla storiografia ufficiale, caudataria e compiacente dei giacobini e della Rivoluzione. Mentre esse furono la vera, grande guerra di popolo combattuta in Italia; combattuta per di più contro il più grande e spietato esercito del tempo. I pochi giacobini italiani, partigiani dei francesi e protetti dalle armi bonapartiste, con l’appoggio delle società segrete, a cominciare dalla Framassoneria, tradirono i loro popoli e la loro Patria. E, dopo la cosiddetta Restaurazione (1815-1830) che fu tale solo di facciata, purtroppo, prepararono il terreno nel XIX secolo, a quell’altro processo eversivo, che fu denominato Risorgimento, sotto l’egida di Casa Savoia. Passata nel frattempo dal legittimismo al liberalismo e al partito della Rivoluzione. Con Carlo Alberto prima e con Vittorio Emanuele II poi, nazionalisti, liberal-massoni e altri affiliati alle società segrete, rovesciarono dai loro troni i legittimi Sovrani della Penisola, usurpati dai Savoia, perseguitarono la Chiesa (57.243 religiosi scacciati dai conventi e 24mila opere religiose soppresse e i loro beni confiscati nel solo 1861); innescarono guerre fratricide fra italiani; distrussero definitivamente ciò che restava dell’Italia cattolica e tradizionale; introdussero un regime centralista fondato sulla leva obbligatoria e fatto di feroce predazione fiscale, che costrinse milioni d’italiani a emigrare e a cercare fortuna all’estero. Una immensa tragedia umana, che creò la più grande diaspora nel mondo: un’altra Italia fuori dell’Italia. --- ## Eventi Storici Napoleonici | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/history Nel 1797 Verona si ribellò contro le truppe rivoluzionarie francesi di Napoleone Bonaparte. Le Pasque Veronesi raccontano la rivolta eroica che difese la Serenissima Repubblica e segnò uno degli eventi storici più significativi dell’Italia centro-settentrionale. 1797: Verona e tutto il contado insorgono contro gli occupanti francesi di Napoleone Bonaparte. Nonostante le insorgenze antifrancesi scoppino ovunque nella Penisola, quella di Verona è la più importante dell’Italia centro-settentrionale, capace di costringere alla resa la guarnigione francese e d’infliggere ingenti perdite all’armata napoleonica, fino ad allora invitta. Dopo l’assassinio del Re di Francia Luigi XVI e del Delfino Luigi XVII, lasciato morire in carcere a soli 10 anni, in Francia iniziarono molte ribellioni, come le guerre di Vandea. Molti ecclesiastici e monarchici espatriarono; altri si arruolarono negli eserciti legittimisti che combattevano i rivoluzionari, con l’appoggio inglese o dell’Austria imperiale, addirittura effettuando sbarchi, come quello nella penisola di Quiberon, in Bretagna, nel 1795. 2.700 soldati deportati in Francia, di cui solo 1/3 ritornati. Ma il destino di Verona, non soccorsa dalla Serenissima, era segnato. Verona si arrese, infine, accerchiata da 5 eserciti francesi, 15mila soldati inviati da Bonaparte e provenienti da tutta la pianura padana. Era il 25 aprile 1797, festa di San Marco Evangelista. In Francia era caccia ai controrivoluzionari, preti e religiosi che non giuravano fedeltà alla Rivoluzione. Torture, abbandono alla morte per stenti su pontoni al largo della costa atlantica, condanne a morte, delazioni, deportazioni alla Guyana, messe clandestine nei boschi e in case private rivelate da spie. In Italia la persecuzione fu più blanda, ma gli ordini da Parigi erano chiari: distruggere il Papato, la Chiesa e rubare tutto il possibile per ripianare l’enorme debito francese. Salvo sparuti giacobini, tutti odiavano i rivoluzionari francesi. Le popolazioni della Penisola combattevano contro gl’invasori provenienti dalla Francia rivoluzionaria, che intendevano distruggere la Chiesa e gli Stati cattolici italiani, per instaurarvi Repubbliche sorelle di quella francese, con regimi filorivoluzionari. In un’Italia che aveva solo un terzo degli abitanti dei secoli successivi, le perdite furono drammatiche: 50 volte i morti del Risorgimento e 20 volte quelli della Resistenza del 1943-45. La cifra più prudente menziona 250mila morti, dal 1796 al 1814. Le Pasque Veronesi, così chiamate dagli stessi Comandi francesi come richiamo ai Vespri Siciliani del 1282, scoppiarono il 17 aprile 1797, lunedì dopo Pasqua e infuriarono per 9 giorni. Prima furono liberate dagl’insorti veronesi le Porte. Ripreso il controllo della città, furono ristabilite le comunicazioni con la provincia, con Venezia e con le altre città. Il piccolo esercito veronese del Generale Maffei combatteva nel bresciano e sul Lago, per scacciare i filofrancesi da diversi paesi. I napoleonici, asserragliati senza viveri a Castelvecchio e nei castelli sulle Torricelle, erano cannoneggiati dalla popolazione e da artiglieri austriaci, ex prigionieri dei francesi, liberati dai veronesi. Occupati da Bonaparte, Verona e il Veneto passarono da una condizione felice a un vero incubo. Perseguitate le tradizioni, profanate le chiese, imposte contribuzioni enormi, il calendario e le ore rivoluzionarie. Volendo rivoluzionare l’Italia e distruggere la Serenissima, i francesi prima (marzo 1797) staccarono Bergamo, Brescia e Crema da Venezia con dei colpi di Stato, poi tentarono di fare lo stesso a Verona. Ma la città decise di restare fedele a San Marco e di armarsi. I napoleonici, pensando di soffocare facilmente l’insurrezione, iniziarono i bombardamenti. La situazione sfuggì loro di mano e rischiò di compromettere le conquiste di Bonaparte in Italia. Processi farsa agl’insorti delle Pasque Veronesi davanti a una corte marziale francese; deportazione in campi di concentramento in Francia dei 2.700 uomini della guarnigione veneta che difendeva Verona; assalti a chiese e conventi; saccheggio del Monte di Pietà; requisizioni di opere d’arte e manoscritti (molti mai più tornati da Parigi); argenterie delle chiese fuse in lingotti inviati in Francia; antiche istituzioni civiche soppresse (inclusi ospedali, opere di carità, Accademie nobiliari); fucilazioni (alcuni dei fucilati morirono da Martiri). Le Municipalità rette dai giacobini locali, servi dei francesi, abbatterono tutti i leoni di San Marco, limarono gli stemmi nobiliari dai palazzi, espropriarono i beni privati tramite tasse e imposero un catechismo repubblicano per indottrinare i fedeli. Con l’ingresso degli austriaci, tutte le Istituzioni furono restaurate a Venezia e in Terraferma e riportate al 1° gennaio 1796, ovvero a prima della calata napoleonica in Italia. Le gazzette rivoluzionarie furono chiuse. Nobili, ecclesiastici e popolazione giurarono fedeltà all’Imperatore Francesco II. --- ## Insorgenza Pasque Veronesi | Le Pasque veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/committee Il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi promuove dal 1997 la memoria dell’insurrezione di Verona del 1797 e delle insorgenze antinapoleoniche italiane, valorizzando la verità storica, la tradizione cattolica e i principi di legittimità e ordine tradizionale. Il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi si dedica, fin dal 1996, a rievocare e celebrare l’insurrezione di Verona e, in generale, le Insorgenze antinapoleoniche nella Penisola italiana, eventi storici di grande importanza. Tutte le popolazioni d’Italia, anche se in modo non coordinato, si sollevarono contro gli eserciti rivoluzionari francesi e contro Bonaparte. ✤ Il ripristino di una visione storica la più aderente ai fatti di 229 anni fa e la più veritiera possibile ✤ La valorizzazione dell’insurrezione di Verona del 1797 ✤ La difesa del principio di legittimità come categoria politica e dell’ordine tradizionale qual era prima della Rivoluzione, in particolare com’era prima della calata in Italia delle armate rivoluzionarie francesi nel 1796 e prima del Risorgimento. ✤ Il legame con la tradizione cattolica e con gli ordinamenti legittimi ✤ Dedizione alla ricerca storica e allo studio ✤ Concezione sacrale della vita; i diritti di Dio sono i migliori garanti degli autentici diritti naturali dell’uomo ✤ Credibilità, acquisita nel tempo grazie al fatto di aver condotto a termine, in trent’anni di attività, tutti i progetti ch’erano stati avviati ✤ Restaurazione dell’ordine tradizionale violato e distrutto dalla Rivoluzione, sia nell’ambito spirituale che temporale Il Comitato nacque il 13 dicembre 1996, alla vigilia del bicentenario delle Pasque Veronesi. Alcuni dei suoi membri erano attivi con conferenze, convegni e volantini inerenti al tema già da alcuni anni. Il 17 aprile 1997, alle ore 17 in punto, in Piazza delle Erbe, a Verona, venne rievocato il bicentenario dell’insurrezione delle Pasque Veronesi, col suono a distesa della cinquecentesca campana del Rengo dalla Torre dei Lamberti. In occasione del 200° anniversario (1997) furono coinvolte in modo ufficiale le amministrazioni locali e le Istituzioni, costituendo un Comitato ad hoc per la celebrazione della ricorrenza; Comitato che sarebbe dovuto terminare col bicentenario. Accanto al Comitato, ne sorgeva in parallelo uno scientifico. Considerata la mole dei progetti da portare avanti, nel 1998 il Comitato decise di proseguire le attività anche in seguito, arrivando fino a oggi. --- ## Rievocazioni Militari Verona Contatti | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/contacts Contatta il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi per informazioni su eventi, cerimonie e rievocazioni militari a Verona dedicate all’insurrezione del 1797 contro Napoleone. Il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi promuove iniziative, ricerche storiche e rievocazioni dedicate alla memoria dell’insurrezione veronese del 1797. Per ricevere maggiori informazioni, compila il form di contatto. --- ## Tappa precedente URL: https://pasqueveronesi.it/it/itinerario Tappa successiva --- ## Itinerari URL: https://pasqueveronesi.it/it/itinerari Itinerari § 1 - Le Pasque Veronesi che cosa furono? - Furono l’insurrezione in armi di Verona e del contado veronese contro i rivoluzionari francesi capitanati da Napoleone Bonaparte, che aveva invaso l’Italia e gli Stati Veneti già nel 1796, per distruggere le tradizionali Istituzioni politiche ed esportarvi i principi e i sovvertimenti, l’empietà e lo spirito di persecuzione alla Tradizione e alla Chiesa, che già avevano contraddistinto e sconquassato la Francia, a partire dal 1789. L’Italia di allora, ricchissima, doveva essere poi depredata senza pietà, per rimpinguare le languenti casse dello Stato francese, distrutto dalle follie rivoluzionarie e in guerra col resto d’Europa. 1 - Scontri tra veronesi e truppe francesi in Veronetta. Tavola di Mariano Zardini, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. § 1 - Le Pasque Veronesi che cosa furono? - Furono l’insurrezione in armi di Verona e del contado veronese contro i rivoluzionari francesi capitanati da Napoleone Bonaparte, che aveva invaso l’Italia e gli Stati Veneti già nel 1796, per distruggere le tradizionali Istituzioni politiche ed esportarvi i principi e i sovvertimenti, l’empietà e lo spirito di persecuzione alla Tradizione e alla Chiesa, che già avevano contraddistinto e sconquassato la Francia, a partire dal 1789. L’Italia di allora, ricchissima, doveva essere poi depredata senza pietà, per rimpinguare le languenti casse dello Stato francese, distrutto dalle follie rivoluzionarie e in guerra col resto d’Europa. § 2 - Perché il nome di Pasque Veronesi? - Perché scoppiarono il Lunedì dell’Angelo, subito dopo la Pasqua del 1797. Furono i Generali francesi stessi ad attribuire questo nome all’insurrezione. Il nome di Pasque Veronesi richiama infatti i Vespri Siciliani, la grande sollevazione di Palermo e della Sicilia del 1282 contro gli Angioini francesi. Dopo dieci mesi di vessazioni e soprusi da parte degl’invasori francesi, che dovevano culminare nella distruzione della millenaria Repubblica di Venezia, la rivolta scoppiò in Verona il 17 aprile 1797, Lunedì dell'Angelo, al grido di Viva San Marco! § 3 - L’empietà della Rivoluzione francese - Un grande autore controrivoluzionario come Joseph de Maistre parlò della Rivoluzione francese, come di un’esplosione satanica senza precedenti nella storia. Dove il decantato trinomio liberté, égalité, fraternité andava inteso come promozione delle libertà contrarie alle leggi di Dio e abolizione di tutte le legittime differenze di natura fra gli uomini. Il tutto, all’insegna della fratellanza massonica (fraternité). Il trinomio stesso aveva origine del resto nelle logge e quasi tutti i rivoluzionari francesi appartenevano alla Framassoneria. Nel contempo in Francia Vescovi, preti e fedeli erano braccati dalle spie rivoluzionarie (premiate con 100 lire tornesi per ogni delazione, all’incirca 1.033 euro di oggi). I preti che non avevano giurato al Regime rivoluzionario, erano costretti a celebrare la Santa Messa nelle foreste o nelle soffitte, comunque in clandestinità. Sciolti gli Ordini religiosi maschili e femminili, i beni ecclesiastici furono espropriati. Nei massacri di settembre del 1792 nel Convento parigino dei Carmini, trasformato in carcere e in altre prigioni rivoluzionarie, furono massacrati a centinaia sacerdoti e frati; altri mandati alla ghigliottina nel 1794, come il Beato Noёl Pinot o come i 19 Martiri di Laval o i 99 di Angers (12 sacerdoti, 3 suore e 84 laici, 80 dei quali donne); 547 sacerdoti furono ammassati e deportati su dei pontoni presso la costa atlantica francese e ivi lasciati morire di stenti e di malattie; 1.023 Ministri di Dio deportati nella Guyana francese; molti altri costretti a espatriare. Ghigliottinate pure le Beate Carmelitane di Compiègne, offertesi come anime ostie per la Chiesa e per la salvezza della Francia le quali, andando alla morte, cantavano il Veni Creator Spiritus. Mandate al patibolo le Suore orsoline di Valenciennes e le religiose di Orange che, andando alla morte, innalzavano in ringraziamento al Signore il Te Deum e il Laudate Dominum; senza dire della Beata Renata Maria Feillatreau, suora vincenziana realista, messa a morte ad Angers, per detenzione di vasi e parati da Messa per conto di un sacerdote refrattario al giuramento rivoluzionario. Nella Francia liberal-massonica i corpi dei Santi venivano profanati o bruciati in piazza (come quello di Sainte Geneviève, Patrona di Parigi). Senza dire dei moltissimi popolani mandati al patibolo come “aristocratici”, perché cattolici e monarchici. Perfino la musica della Marsigliese (l’inno repubblicano per eccellenza e attuale inno nazionale francese) è la scopiazzatura o riscrittura pari pari di una partitura del 1781 (Tema e variazioni in do maggiore) di Giovambattista Viotti, il grande compositore e violinista piemontese, che fu musicista di Corte a Versailles, al servizio del Re di Francia, cfr. https://www.youtube.com/watch?v=gmXtg3WnQTY (dal minuto 8.16). 2 – Il Martirio di Sua Maestà Cristianissima Luigi XVI, Re di Francia e di Navarra, in Piazza della Rivoluzione, a Parigi, il 21 gennaio 1793. Accanto al Re, il suo fedele confessore Henri Edgeworth de Firmont, prete irlandese refrattario al giuramento rivoluzionario che, al momento del commiato, rivolge al Sovrano le celebri parole, in quanto successore del Re Luigi IX il Santo: “Figlio di San Luigi, salite al Cielo!”. Da Histoire de France di Theodore Lefevre e soci, Parigi 1902. 3 – I massacri di settembre del 1792 di sacerdoti e realisti detenuti nelle carceri rivoluzionarie, in particolare nell’ex Convento dei Carmini, a Parigi trasformato in prigione. Qui è raffigurato l’assassinio del Reverendo Padre François Le Franc, Superiore Generale della Congregazione di Gesù e Maria (Padri Eudisti, fondati nel 1643 da San Giovanni Eudes) famiglia religiosa particolarmente invisa alla Framassoneria. 2 settembre 1792. Disegno di Pierre Méjanel, incisione di François Pannemaker. 1886. Dall’opera di Léo Taxil, Les Mystères de la Franc-Maçonnerie, Parigi, 1886. § 4 – Tutta l’Italia insorse contro Bonaparte e contro la Rivoluzione francese. Vietati il culto pubblico e le Corporazioni. Introdotti a forza il calendario rivoluzionario e l’ora francese - Innumerevoli insorgenze costellarono l'Italia e l'Europa invase dalle truppe rivoluzionarie francesi, dal 1796 al 1814. Solo la Sicilia non insorse, non essendo mai stata occupata dalle truppe napoleoniche, protetta com’era dalla flotta inglese nel Mediterraneo. Le insorgenze esprimevano il rigetto da parte delle popolazioni dei falsi prin­cìpi della Rivoluzione francese, impo­sti ovunque con la forza delle baio­nette e grazie al tradimento dei pur pochissimi giacobini italiani, partigiani dei francesi. Per di più, oltre a ribaltare i tradizionali assetti politici, si scioglievano o si perseguitavano le associazioni di lavoratori e artigiani, le Corporazioni d’Arti e Mestieri, le Confraternite religiose e laicali, muovendo guerra alla Chiesa e al Cattolicesimo, tanto da proibire il culto pubblico, le processioni, il viatico ai malati e ai moribondi. Persino il Carnevale era vietato. I rivoluzionari imponevano un loro calendario, che cominciava dalla fondazione della Repubblica francese (22 settembre 1792) e dove i nomi dei mesi erano cambiati e le feste dei Santi sostituite dal giorno della lattuga, del pisello, dell’anitra o della tinca ecc. Cambiava anche il computo del tempo: veniva introdotta a forza l’ora francese, che faceva iniziare il giorno dalla mezzanotte, al posto dell’antica ora italica, che faceva partire il nuovo giorno dal tramonto del sole di quello precedente. 4 - Il Governo Centrale Veronese, Colognese e Legnaghese, istituito dai Comandi francesi dopo la repressione delle Pasque Veronesi, vieta con pubblico bando (13 ottobre 1797) i funerali e le processioni religiose dopo il tramonto del sole. Tavola di Sofia Terzo, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. 5 – Sempre con pubblico bando il Governo Centrale Veronese, Colognese e Legnaghese, istituito dai Comandi francesi dopo l’insurrezione delle Pasque Veronesi, vieta anche il viatico ai malati e ai moribondi. Il tutto, in odio al culto pubblico cattolico, tipico del laicismo rivoluzionario. 13 ottobre 1797. Tavola di Sofia Terzo, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. 6 - Legge Le Chapelier del 17 giugno 1791, ovvero l’odio rivoluzionario contro le Corporazioni e contro i corpi intermedi che possano mediare fra l’individuo e lo Stato. In una Francia ancora nominalmente monarchica (Monarchia costituzionale) il 14 giugno 1791 l’Assemblea Nazionale decreta l’abolizione di tutte le Corporazioni imprenditoriali, operaie, delle Arti e dei Mestieri. Il cittadino, l’individuo deve restare solo e senza la protezione delle proprie associazioni di categoria dinnanzi allo Stato. Il mercato sfrenato e non già le categorie di produttori e lavoratori, determinano prezzi e salari. L’ammenda per chi contravviene è di 500 lire (tornesi) per promotori e istigatori (elevati a mille lire e tre mesi di prigione, in caso di minacce, ad esempio ai crumiri) con l’aggiunta della perdita dei diritti di cittadinanza attiva per un anno. Ogni convocazione delle predette categorie lavorative è considerata adunata sediziosa e sarà dispersa dalla forza pubblica. Questa legge (sia pure con attenuazioni) sarà presa a modello da tutte le Repubbliche italiane e Municipalità giacobine sorte in serie, a seguito delle conquiste napoleoniche. 7 - Calendario rivoluzionario francese, mese di Germinale (dal 21-22 marzo al 19-20 aprile). Si osservi la ripartizione del mese in decadi, anziché in settimane, al fine di eliminare la domenica cristiana; decadi a loro volta suddivise in primidì, duodì, tridì ecc. Si noti ancora la sostituzione delle feste dei Santi con animali e piante, nel nome di un’ideologia naturalista e della nuova religione deista. Così, ad esempio, San Benedetto (21 marzo) è il giorno della primula; il 25 marzo, Festa dell’Annunciazione dell’Arcangelo San Gabriele a Maria Santissima, viene declassato a giorno della gallina; il 12 e il 25 aprile, feste rispettivamente di San Zeno e di San Marco Evangelista, diventano le ricorrenze di due piante, rispettivamente l’ippocastano e l’aquilegia. § 5 – Quella veronese del 1797 fu la più importante insorgenza italiana, dopo quella del Sud del 1799 - La sollevazione di Verona del 1797 si salda alle insorgenze delle vallate lombarde contro i giacobini locali. E si estese su un territorio vastissimo, che andava dal Bergamasco e dal Bresciano fino all’Altopiano di Asiago e dai confini col Trentino fino all’alto Mantovano, influenzando le vicende della stessa Capitale, Venezia. Le Pasque Veronesi furono certamente la più importante insorgenza della Penisola, seconda solo a quella, vittoriosa, di due anni più tardi nel Regno di Napoli. § 6 – La Vandea italiana - Del resto la vera, grande guerra di popolo in Italia furono per l’appunto le insorgenze controrivoluzionarie e antinapoleoniche, che comportarono, dal 1796 al 1814, un tributo complessivo di caduti altissimo: la stima più prudente è di 250mila morti, 40 volte di più dei morti del cosiddetto Risorgimento (calcolati in 6.262 da Gaetano Salvemini) e 20 volte di più di quelli della cosiddetta Resistenza del 1943-45 (35mila, ma più probabilmente 15-20mila caduti) in un’Italia che, a fine del ‘700, contava appena un terzo degli abitanti del XX secolo. Del resto gli stessi Generali francesi comprendevano bene lo spirito che animava gl’insorgenti della Penisola e li paragonavano ai combattenti legittimisti e ai controrivoluzionari delle guerre di Vandea. § 7 – L’invasione rivoluzionaria francese del 1796-97 - Le truppe francesi, battuti i piemontesi e poi gl’imperiali, invasero i territori neutrali della Lombardia Veneta nel maggio del 1796, col pretesto d’inseguire le armate austriache in ritirata dal milanese. I rivoluzionari francesi occuparono la Terraferma Veneta, comportandosi subito da razziatori. L’intera armata d’Oltralpe si sfamava infatti a spese della Dominante e delle popolazioni. A differenza delle truppe cesaree, che si portavano intere carovane di salmerie dietro di sé, fin dal centro Europa, per non pesare sulle popolazioni. 8 - Un enorme bottino in denaro e in opere d’arte prende la via della Francia. Ideazione di Danilo Morello. Tavola di Michele Nardo, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. 9 - I giacobini profanano una chiesa di Verona, derubandola di oggetti sacri e preziosi vasi d’altare. Tavola di Achille Capaldo, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. § 8 – Il piano napoleonico di distruggere la Repubblica aristocratica di Venezia - Dopo aver sconfitto di nuovo gl’imperiali sul territorio veronese ad Arcole (15-17 novembre 1796) e a Rivoli (14-15 gennaio 1797) Napoleone concepì il disegno di distruggere la Serenissima. Nel marzo del 1797 fece staccare con dei colpi di Stato prima Bergamo, poi Brescia e Crema dalla Repubblica aristocratica di Venezia, nonostante che questa fosse in pace con la Francia. A Bergamo, a Brescia e a Crema si proclamarono altrettante Repubbliche giacobine, indipendenti da Venezia, rette da un pugno di agitatori, protetti dai cannoni francesi. 10 - Nel castello veneziano di Bergamo, il Generale francese Lefebvre obbliga i maggiorenti della città, che pure sono tutti per San Marco, a firmare una dichiarazione di secessione dal legittimo Governo Veneto. Intanto i franco-giacobini cacciano l’intrepido Podestà Alessandro Ottolini e volgono i cannoni sulla tradita città, per scoraggiare o reprimere ogni eventuale sollevazione legittimista. Con questo atto d’inaudita prevaricazione e violenza nasce la Repubblica Bergamasca, satellite giacobino della Francia rivoluzionaria. 12 marzo 1797. Tavola di Giovanni Ventaloro, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. 11 - A Brescia gli Schiavoni a presidio della città sono consegnati nelle caserme e poi fatti sgombrare dalle stesse autorità venete. Il Provveditore Straordinario Francesco Battaia, che non aveva voluto contrastare risolutamente i rivoltosi giacobini, ne è tratto prigioniero nel Palazzo Pretorio. Qui, lo si vede, spogliato della spada, accusato da loro (ch’erano i veri ribelli al legittimo Governo Veneto) di tradimento e minacciato di fucilazione. Battaia è costretto a firmare il disarmo delle truppe veneziane in Brescia. 18 marzo 1797. Tavola di Oliviero Murru, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. 12 - Crema viene “fraternizzata” e “liberata” a tradimento dai militari francesi. L’amato Governo Veneto è abbattuto. L’ultimo Rettore veneziano di Crema, il Patrizio veneto Zan Battista Contarini, che aveva ordinato di resistere al sopruso e all’usurpazione dei rivoluzionari di Bonaparte, è arrestato dagli ussari francesi del Capitano Garuf, i quali si aprono a fatica un varco fra due ali di folla ostile e tutta per San Marco. 28 marzo 1797. Tavola di Andrea Gatti. Particolare, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. § 9 – Verona fidelis - Verona decise invece di restare fedele a Venezia e di armarsi, per non fare la stessa fine delle città della Lombardia Veneta. Formalmente la città scaligera e il contado si armavano contro i ribelli giacobini bresciani e bergamaschi, ma di fatto anche contro i francesi, che li sostenevano. Addirittura i veronesi inviarono un corpo di spedizione militare nel bresciano, che iniziò a liberare i vari paesi di quel distretto, ma che fu trattenuto dal Senato Veneziano ad almeno 10 miglia di distanza da Brescia, per non irritare troppo i francesi. 13 - Consiglio di Guerra a porte chiuse che si tiene in Palazzo Pretorio, attuale sede della Provincia di Verona (20 marzo 1797). Il Conte Francesco degli Emilei, Provveditore di Comun, accusa apertamente il Provveditore Straordinario di Terraferma, Francesco Battaia, di complicità con i rivoluzionari francesi e di aver perduto Brescia, senza combattere. Passa la linea intransigente del Conte Emilei. Verona, non si farà democratizzare, ovvero rivoluzionare, come Bergamo, Brescia e poi Crema. Si armerà, invece, per difendersi dai giacobini, traditori della loro Patri e sostenuti dai francesi. Tavola di Oliviero Murru, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. § 10 – La congiura giacobina a Verona, con la progettata strage terroristica delle autorità veneziane e comunali - Nel frattempo i giacobini veronesi mettevano in esecuzione dei piani terroristici che prevedevano il massacro di tutte le autorità veneziane e del Comune veronese, per instaurare anche a Verona una Repubblica rivoluzionaria, con l’aiuto francese. La congiura fu sventata all’ultimo dai servizi segreti della Dominante che, nella notte fra l’11 e il 12 aprile 1797, giorno di San Zeno, arrestarono tutti i cospiratori, facendoli sfilare eccezionalmente a capo scoperto per le vie della città, così che tutti li vedessero. 14 - Le autorità veronesi e veneziane ordinano l’irruzione nelle logge massoniche e l’arresto dei congiurati filo-francesi, che stavano tramando di rivoluzionare Verona. Il piano dei terroristi prevedeva d’introdursi negli antichi Palazzi Scaligeri (l’odierna sede della Provincia, in Piazza dei Signori) penetrando da una porticina segreta presso la chiesa di Santa Maria Antica, lasciata semichiusa. L’esercito francese avrebbe occupato tutti gli snodi nevralgici della città. Ma la congiura è sventata grazie a Giovambattista Malenza, agente segreto del controspionaggio della Serenissima, che pagherà con la vita la sua fedeltà alla Patria, condannato a morte dai francesi dopo le Pasque Veronesi. Notte fra l’11 e il 12 aprile 1797. Ideazione di Danilo Morello. Tavola di Michele Nardo, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. 15 - Nella notte fra l’11 aprile 1797, Martedì Santo, e il 12 aprile, festività di San Zeno, i congiurati giacobini e massoni sono arrestati, per ordine della Serenissima. Stavano per mettere in atto una strage terroristica, con l’assassinio di tutte le Autorità e dei pubblici funzionari, a Verona. Ideazione di Danilo Morello. Tavola di Michele Nardo, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. § 11 – I francesi bombardano la città, scoppiano le Pasque Veronesi - Vistisi scoperti nelle loro trame, i rivoluzionari francesi gettano la maschera. Prima affiggono sui muri di Verona dei falsi manifesti, a firma delle autorità venete (che ne sono ignare e che non abboccano alla provocazione) manifesti che invitano a sollevarsi contro gli occupanti; mentre nel giorno di Pasqua si susseguono ripetuti incidenti nelle vie fra pattuglie veronesi e francesi. Infine il 17 aprile 1797, giorno di Pasquetta, all’ora del Vespro, i francesi aprono il fuoco dei cannoni sull’inerme città, bombardandola dai castelli sopra le colline, castelli che le autorità veneziane avevano concesso loro di occupare. I transalpini pensavano di soffocare facilmente la rivolta e di democratizzare (come usava dire allora) Verona, cioè di rivoluzionarla e metterla sotto il loro dominio. Invece l’insurrezione diviene talmente vasta e violenta, da travolgerli. 16 - Pasque Veronesi (17-25 aprile 1797). Combattimenti fra insorgenti e soldati francesi all’ala dell’arena. Tavola di Mariano Zardini, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. § 12 – Resa della guarnigione francese a Verona. I veronesi chiedono rinforzi a Venezia e agl’imperiali, ma questi stavano già trattando la pace con Bonaparte a Leoben - Si scatena la caccia ai francesi per le strade di Verona e ovunque essi trovino rifugio; i veronesi si calano persino dai tetti con le corde, sfondando le finestre delle case in cui quelli stavano riparati, pur di stanarli. Costringendoli ad arrendersi e ad essere fatti prigionieri o a venire uccisi. Quella sera stessa i veronesi, coadiuvati da soldati di presidio Schiavoni, della Guardia Nobile e da altri del XVI Reggimento Treviso della Fanteria Veneta, nonché da bombardieri (artiglieri civici) prendono il controllo della città, di tutte le porte, riaprono le vie di comunicazione con la Terraferma Veneta e con Venezia. Inoltre costringono la guarnigione dell’invitta Armata francese, di stanza a Verona, ad arrendersi. Solo Castelvecchio e le fortezze sopra le colline (Castel San Pietro e Castel San Felice) restano in mano transalpina, assediate dai veronesi, che vi trascinano batterie di cannoni da campo per fulminarli a loro volta. Nel frattempo spediscono ambascerie con richieste di aiuto, sia a Venezia che alle Armate imperiali che stazionavano ad Avio, nel Trentino. Ma, purtroppo, proprio in quelle ore Bonaparte stava trattando la pace con gli austriaci a Leoben, in Austria, dopo che le sue truppe erano giunte a soli 90 chilometri da Vienna. 16 - Pasque Veronesi (17-25 aprile 1797). Combattimenti fra insorgenti e soldati francesi all’ala dell’arena. Tavola di Mariano Zardini, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. 17 - La guarnigione francese che occupa Verona si arrende senza condizioni nelle mani del Conte Provveditore di Comun, Francesco degli Emilei e degl’insorti veronesi. È la tarda serata del 17 aprile 1797. All’atto di capitolazione delle truppe napoleoniche fa da sfondo il grande dipinto di Jacopo Ligozzi (1547 circa - 1627) che celebra la dedizione della Città Scaligera a Venezia, nel 1405. Tavola di Oliviero Murru, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. 18 - Il Conte Francesco degli Emilei, Provveditore di Comun, vola a Venezia, dove arriva il 18 aprile 1797: domanda soccorso per Verona insorta. Esibisce al Senato le prove del tradimento, ovvero della congiura giacobina in atto e il sostegno dei rivoluzionari francesi ai ribelli. Ma dalla Signoria non ottiene nulla. Tavola di Maria Cristina Menghi, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. 19 - Altri emissari veronesi raggiungono le truppe imperiali del Barone Generale Johann von Laudon, accampate a Borghetto sull’Adige, presso Avio (Tn), domandandogli di soccorrere Verona insorta contro i francesi (17 aprile 1797). Invano. Tavola di Maria Cristina Menghi, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. § 13 – La battaglia della Croce Bianca, presso San Massimo e l’esplosione della polveriera veneziana. Le sortite della Guardia Nobile - Il 20 aprile 1797 gli eserciti francesi provenienti da Milano per rioccupare Verona, si scontrano con le milizie veronesi e venete alla Croce Bianca, presso San Massimo, a ovest della città: in un primo tempo il combattimento volge a favore delle truppe di San Marco ed è quella l’ultima vittoria del Leone alato. Ma una terribile esplosione del deposito veneziano di munizioni, centrato da un colpo di obice francese, fa molti morti e costringe i difensori a rinchiudersi dentro le mura di Verona. Ciò nonostante, la Guardia Nobile di Verona mette in fuga i francesi con audaci sortite fuori dalle mura, impedendo ogni tentativo dei nemici di rioccupare la città. 20 - Battaglia della Croce Bianca o di San Massimo, a ovest di Verona, con iniziale successo delle truppe veneziane e veronesi, appoggiate da cernide e popolani, contro le colonne francesi provenienti da Milano, venute per schiacciare Verona insorta. Giovedì 20 aprile 1797. Tavola di Oliviero Murru, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. 21 - Ma la tremenda deflagrazione della santabarbara veneziana, fa saltare in aria oltre cento soldati di San Marco, consentendo alla cavalleria francese di attaccare vittoriosamente. E facendo a pezzi anche feriti a terra e quanti si arrendevano. L’eroica condotta di un giovane ufficiale veneziano con le insegne della cavalleria croata, il cornetta Giovanni Zanardini, appena diciottenne, non basta a impedire il massacro. E le superstiti truppe venete, dopo una lunghissima marcia, devono riparare dentro le mura di Verona. 20 aprile 1797. Tavola di Beniamino Delvecchio, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. § 14 – I cimbri dell’Altopiano di Asiago in soccorso di Verona, che li aveva beneficati 400 anni prima - Nel frattempo cernide (milizie popolari) vicentine e la Reggenza dei Sette Comuni dell’Altopiano di Asiago decidono d’intervenire militarmente in soccorso di Verona, che era l’antica Capitale delle popolazioni cimbre e che li aveva protetti in età medievale, all’epoca della Signoria degli Scaligeri, dalle pretese del Comune di Vicenza e da altri nemici. Mossi da gratitudine per i benefici ricevuti 400 anni prima, le milizie dell’Altopiano giungono a Verona insorta, entrando in battaglia il 21 aprile 1797, dopo una marcia a piedi di oltre 100 chilometri. Ma, purtroppo, non sono in numero sufficiente per rovesciare le sorti del combattimento. 22 - Il giovane Provveditore Straordinario Niccolò Andrea Erizzo, proveniente da Vicenza, giunge in soccorso di Verona a Porto San Pancrazio, sull’Adige, con migliaia di armati delle Milizie dei Sette Comuni, soldati regolari, carri di munizioni e 4 cannoni, fra l’entusiasmo dei veronesi insorti contro i francesi. Il sacrificio dei cimbri dell’Altopiano di Asiago, giunti a Verona dopo una marcia a piedi di oltre 100 chilometri, per soccorrere la loro antica Capitale, memori dei benefici ricevuti 400 anni prima dagli Scaligeri, non varrà tuttavia a ribaltare le sorti del conflitto. 21 aprile 1797. Tavola di Beniamino Delvecchio, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. § 15 – Verona, abbandonata da Venezia e accerchiata da 15mila soldati nemici, si arrende nel giorno di San Marco, dichiarando cessato il dominio veneto su di essa - Verona non è soccorsa da Venezia, dove il Conte Francesco degli Emilei si era recato fin dal 18 aprile, esibendo le prove della congiura e del tradimento dei giacobini e dei rivoluzionari francesi e implorando il Senato Veneto d’intervenire in aiuto. Egli però ritorna, senza avere ottenuto nulla. Anzi Verona viene abbandonata due volte, di notte, dai Provveditori Veneziani: all’inizio e (dopo ch’erano rientrati in città) di nuovo, alla fine dell’insorgenza. È certo che, se Venezia fosse intervenuta in soccorso di Verona, tutta la Terraferma Veneta sarebbe insorta e le conquiste della Prima Campagna d’Italia sarebbero state pregiudicate. Ma così non fu. Accerchiata da 15mila soldati francesi provenienti da tutto il Nord Italia, Verona è costretta alla capitolazione il 25 aprile 1797, giorno di San Marco, principale Patrono dei Veneti Domini. Tratta da sé sola, con le proprie Magistrature, la resa; e dichiara cessato l’antico dominio veneto su di essa, iniziato con la dedizione del 24 giugno 1405, non avendo Venezia onorato il suo dovere di proteggere la città che quasi quattrocento anni prima le si era data volontariamente, rinunziando alla propria sovranità sotto la Signoria dei Della Scala. 23 - Seconda fuga dei Rappresentanti Veneti da Verona verso Padova e Venezia, nel cuore della notte fra il 24 e il 25 aprile 1797, uscendo da Porta Vescovo, travestiti da Schiavoni. Disfattisi dei panni, delle loro cariche e delle venete insegne abbandonano Verona. Il loro corteo di sessanta carrozze, scortato da altrettanti cavalleggeri, stranamente non viene fermato dagli avamposti francesi. I Provveditori Veneziani avevano infatti comprato la propria fuga dai corrotti Comandanti francesi. Tavola di Marco Greselin, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. § 16 – La cocente sconfitta inflitta dag’insorti veronesi all’Armée napoleonica - I veronesi, insorgendo, avevano tuttavia inflitto una cocente sconfitta militare all’Armata di Bonaparte: almeno 500, forse 1.000 soldati francesi erano rimasti uccisi (contro solo 350 veronesi); altri 2.400 erano stati fatti prigionieri; altri 1.000 militari transalpini giacevano poi ricoverati negli ospedali cittadini, vigilati e piantonati dagli stessi veronesi, per risparmiarli da possibili vendette. 24 - Durante una tregua nei combattimenti, gl’insorti delle Pasque Veronesi soccorrono i soldati francesi feriti, conducendoli negli ospedali cittadini per le cure necessarie. Sullo sfondo, l’Arco dei Gavi nel suo sito originario, a Castelvecchio, prima della sua rimozione da parte dei francesi nel 1805. Tavola di Andrea Gatti, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. 25 - Feriti veronesi e francesi — questi ultimi piantonati per motivi di sicurezza, per preservarli da possibili vendette — sono ricoverati negli ospedali cittadini e assistiti dai confrati della Confraternita della Disciplina, durante le Pasque Veronesi (17-25 aprile 1797). Tavola di Luca Giorgi, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. § 17 – I rivoluzionari francesi rientrano a Verona: iniziano le vendette, le deportazioni, le condanne capitali e l’immane saccheggio - I francesi prendono in ostaggio i sedici più eminenti cittadini della città, inclusi i Provveditori di Comun Francesco Emilei e Bartolomeo Giuliari, diversi esponenti della nobiltà e lo stesso Vescovo; fanno inchiodare le batterie dei cannoni, in modo che non possano più sparare, né i veronesi servirsene; impongono il disarmo di tutta la popolazione; e, una volta rioccupata Verona (27 aprile 1797) saccheggiano per prima cosa il Monte di Pietà, la banca dei poveri. Requisiscono poi le argenterie di tutte le chiese. Capolavori artistici vengono fusi per trarne lingotti d’oro, da inviare in Francia. Inizia insomma la fosca e tragica pagina delle denunce anonime; delle torture per estorcere denunce o confessioni; delle predazioni di denari, gioielli e opere d’arte; delle requisizioni alimentari di bestiame e di vestiario; di manoscritti e incunaboli rarissimi; delle vendette; degli espropri; delle deportazioni in Francia della guarnigione veneziana che presidiava Verona; e delle condanne a morte. Le somme di denaro estorte alla sola città di Verona oscillano, a seconda delle modalità di calcolo e del valore ad oggi della lira veneta e di quella veronese (la quale valeva un terzo di più di quella veneta) da 1 miliardo e 600milioni a quasi 3 miliardi di euro; mentre per la Serenissima la predazione andò da un minimo di 42 fino a 600 miliardi di euro. Si pensi poi che l’intera guarnigione veneziana che difendeva Verona fu deportata in Francia e che, di quei 2.700 soldati, solo un terzo fece ritorno in Patria. Nel loro furore ideologico, i giacobini italiani, partigiani dei francesi, avrebbero addirittura voluto cambiare in Egalitopoli (o Città dell’Eguaglianza) il nome della città e distruggere le Arche Scaligere, perché erette sotto un Governo non democratico. Scalpellano o abbattono inoltre i leoni di San Marco, fra cui quello di Piazza delle Erbe. Limano tutti gli stemmi patrizi e aboliscono i titoli nobiliari. Senza dire dei disastri inferti alle chiese, al patrimonio d’arte e alla sanità: ancora a fine ‘700 a Verona si contavano 140 chiese, 15 conventi maschili e 39 femminili; dopo il decreto di Saint-Cloud emanato da Bonaparte Imperatore nel 1805, restavano solo 14 chiese parrocchiali su 46; il 70% degli edifici religiosi era stato demaniato, cioè espropriato dallo Stato e venduto o comunque chiuso (a Padova fu dismesso “solo” il 50%). I tanti piccoli ospedali, sorti dalla carità privata, furono soppressi o centralizzati, per porli sotto il controllo dello Stato: prima della calata delle truppe rivoluzionarie gli ospedali erano ben 39 a Verona città e 19 in provincia. Frattanto a Venezia i giacobini proibiscono con la pena di morte anche solo il gridare Viva San Marco! Mentre convogli interi di capolavori d’arte, depredati dai napoleonici, prendono la via di Parigi. Molti non torneranno mai più. Secondo la folle ideologia rivoluzionaria, infatti, solo la Francia illuminista e sanguinaria del 1789, glorioso futuro dell’umanità, era degna di conservarli e custodirli. 26 - Dopo la resa di Verona, i militari francesi, rientrati in città (27 aprile 1797) saccheggiano il Monte di Pietà, la banca dei poveri. Tavola di Quirino Maestrello, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. 27 - Rioccupata Verona, i napoleonici deportano in Francia l’intera guarnigione veneziana che difendeva la città nei giorni dell’insorgenza. Di 2.700 uomini, solo un terzo fece ritorno in Patria. 1° maggio 1797. Tavola di Quirino Maestrello, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. 28 - Soldati veneti della guarnigione di Verona reclusi, dopo le Pasque Veronesi, nei campi di prigionia preparati per loro in Francia dai figli della Rivoluzione. La fedeltà a San Marco di quei militi è scritta col sangue. Tavola di Mariano Zardini, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. 29 – Verona. Il leone di San Marco in Piazza dei Signori brutalizzato dai giacobini all’indomani delle Pasque Veronesi (17-25 aprile 1797). Nonostante la limatura, l’effigie del Leone Marciano andante, con la zampa sul libro e la scritta Pax tibi, Marce, Evangelista meus, rimane riconoscibilissima. Anche gli stemmi dei Rettori e Provveditori veneziani sulle porte, sul Palazzo della Gran Guardia in Piazza Bra e le insegne nobiliari sui palazzi e sulle residenze patrizie furono scalpellati. 30 - Rieducazione rivoluzionaria. L’ottuagenario Conte Giorgio Giusti del Giardino viene denunziato al Comitato di Polizia della Municipalità Democratica di Verona, con l’infamante accusa di disprezzare l’eguaglianza. La colpa? È ancora chiamato col titolo nobiliare che gli spetta, quindi Signor Conte, anziché semplicemente con quello di cittadino. La Municipalità condanna l’anziano a pagare una multa di 100 zecchini (attorno ai 20mila euro di oggi). E dà anche mandato al sacerdote Canestrari, che cura la contabilità di Casa Giusti, d’istruire il vegliardo, i suoi familiari e i domestici alla scuola della democrazia, della libertà e dell’uguaglianza, per fargliene assimilare le “sagge massime”. Maggio-giugno 1797. Tavola di Oliviero Murru, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. 31 - Pena di morte a Venezia per chiunque osi gridare Viva San Marco! oppure stampi o affigga o diffonda l’immagine del Leone marciano. Osti, locandieri, titolari di locali pubblici e il loro personale dipendente sono arruolati d’ufficio come spie: se non vigileranno o se non denunzieranno i patrioti di San Marco, saranno condannati e dovranno scontare cinque anni di carcere. Bando della Municipalità franco-giacobina veneziana del 24 luglio 1797. 32 - Ingresso trionfale a Parigi dei convogli con le opere d’arte rapinate dalle truppe napoleoniche in Italia. Al centro, su un cocchio, si scorgono i cavalli depredati dalla Basilica di San Marco, a Venezia. 27 luglio 1798. Stampa francese del tempo. Incisione di Pierre Gabriel Berthault. § 18 – Le Pasque dopo le Pasque: la guerriglia antifrancese in Val d’Adige fino al gennaio del 1798 - E tuttavia la guerriglia antifrancese seguitò nel territorio veronese fino al gennaio del 1798, cioè sino all’arrivo delle truppe imperiali austriache liberatrici, in attuazione della Pace di Campoformido, presso Udine, del 17 ottobre 1797: insorti bergamaschi, bresciani, veronesi e tirolesi, specie in Val d’Adige, impegnarono duramente le forze di Napoleone con azioni di guerriglia, alle volte spettacolari, assaltando le carovane e i convogli francesi e liberando i prigionieri, destinati alla fucilazione. Le popolazioni locali, specie di Caprino Veronese, ma anche il parroco e alcuni consiglieri comunali che si facevano garanti degl’insorti, finanziavano e sostenevano la guerriglia antifrancese, sia con denaro, sia con viveri e generi di prima necessità. E a tutti costoro i sollevati rilasciavano quietanza di quanto ricevuto, per ristorare i benefattori, a guerra finita. 33 - Guerriglia antifrancese nei dintorni di Caprino Veronese, in Val d’Adige, anche molto tempo dopo le Pasque Veronesi (gennaio 1798) con continui assalti ai convogli francesi, le cui tratte sono insicure. Gl’insorgenti veronesi e i valligiani bergamaschi e bresciani emigrati in Tirolo, liberano con un audace colpo di mano i loro commilitoni, mentre vengono condotti su di una carretta a Verona, scortati dai militari francesi e dai collaborazionisti della Guardia Nazionale. Salvandoli così dalla condanna a morte. La popolazione locale si tassa per sostenere la guerriglia. Tavola di Fabio Piacentini, su commissione del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. § 19 – Le Pasque Veronesi, sostenute da tutti gli strati sociali, salvarono l’onore di Venezia, preparando la Prima Restaurazione austriaca - Impressiona, nella sollevazione veronese, la coesione di tutti i ceti sociali (nobiltà, clero, militari, borghesi, popolani) attorno ai princìpi che guidarono l'insurre­zione: difesa della propria identità religiosa cattolica e fedeltà al legittimo Governo della Serenissima Repubblica di Ve­nezia. Nonostante la fuga dei Rettori veneziani, che abbandonarono Verona per non compromettere la chimerica neutralità della Repubblica di Venezia; nonostante i processi e le condanne a morte (venne fucilato dai francesi anche il primo cittadino di Verona, Conte Francesco degli Emilei); nonostante i furti d’arte e di preziosi manoscritti (oltre che di ori, gioielli e denari); nonostante le incredibili vendette; Verona salvò col generoso sangue di 2.105 suoi figli non solo l’onore proprio, ma anche quello della Serenissima ormai in agonia e disposta a consegnarsi alla tirannide rivoluzionaria e bonapartista. A Venezia, il 12 maggio 1797, giorno della caduta della Dominante, furono le stesse autorità veneziane a cannoneggiare, nella battaglia al Ponte di Rialto, quegli Schiavoni e popolani ch’erano insorti per San Marco. Le follie e l’ubriacatura rivoluzionarie ebbero termine solo con l’ingresso dell’armata austriaca a Venezia (18 gennaio 1798) e a Verona, accolta in trionfo dalla popolazione. Era il 21 gennaio 1798 ed erano trascorsi 5 anni esatti dal Martirio in Piazza della Rivoluzione, a Parigi, di Sua Maestà Cristianissima Luigi XVI, Re di Francia e di Navarra. I festeggiamenti a Verona durarono tre giorni, mentre a Venezia si protrassero per due mesi. § 20 – I libri e il docufilm sulle Pasque Veronesi. E il cortometraggio L’agguato - Alla storia delle Pasque Veronesi sono stati dedicati i volumi di Francesco Mario Agnoli, Le Pasque Veronesi. Quando Verona insorse contro Napoleone 17-25 aprile 1797. Tomi I e II. Il Cerchio Iniziative Editoriali. Rimini 2016. IV edizione accresciuta e successive. E, di recente, anche un docufilm: Le Pasque Veronesi, per la regia di Tommaso Giusto, prodotto dal Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi, uscito nel 2023. Per richieste e informazioni: 347/3603084 info@pasqueveronesi.it e pasqueveronesi@libero.it Qui è possibile vedere un trailer del docufilm Le Pasque Veronesi: https://www.youtube.com/watch?v=-wVMz5S0eiM&t=36s Liberamente scaricabile dal web anche il cortometraggio L’agguato, sugli assalti della guerriglia veronese contro i convogli francesi, specie in Val d’Adige, quindi molto tempo dopo la violenta repressione delle Pasque Veronesi: https://www.youtube.com/watch?v=IsnV5FqR6AM&t=23s --- ## Proiezione gratuita del film Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/proiezione-gratuita-del-film-le-pasque-veronesi-235 Proiezione gratuita del film Le Pasque Veronesi Proiezione gratuita del film Le Pasque Veronesi e del cortometraggio L’agguato sulla guerriglia antifrancese in Val d’Adige, protrattasi fino al gennaio del 1798. Spiazzi di Caprino Veronese - Presso il Caffè Spiazzi, in Località Maso, 2 – Domenica 28 giugno 2026, ore 15.30 Presenti militi storici nelle uniformi veneziane e veronesi del tempo che, al termine, effettueranno delle salve di sparo nel cortile antistante. --- ## Presentazione del film Le Pasque Veronesi al Lido di Venezia | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/presentazione-del-film-le-pasque-veronesi-al-lido-di-venezia-le-pasque-veronesi-40 Presentazione del film Le Pasque Veronesi al Lido di Venezia presso l’Hotel Excelsior. Interventi di Cristiano Corazzari, Tommaso Giusto, Stefano Paiusco, Nicola Cavedini e Maurizio Ruggiero, con la partecipazione di militi storici in divisa d’epoca. La presentazione ha avuto luogo presso l’Hotel Excelsior, adiacente al Palazzo del Cinema, in Lungomare G. Marconi 41, presso lo spazio della Regione del Veneto. Presenti, fra gli altri, l’Assessore alla Cultura della Regione del Veneto, Cristiano Corazzari; il regista, Tommaso Giusto; l’attore e voce narrante Stefano Paiusco (che, nel film, interpreta il ruolo del francescano Padre Luigi Maria da Verona, al secolo Domenico Frangini, fucilato dai rivoluzionari francesi); lo sceneggiatore, nonché Presidente del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi, Nicola Cavedini. Modera Maurizio Ruggiero, soggettista e Segretario del Comitato, sodalizio che rivesta la qualifica di produttore del film. Hanno presenziato anche militi storici nelle uniformi veronesi e veneziane di 226 anni fa. --- ## Presentation of the film Le Pasque Veronesi at the Lido of Venice | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/presentation-of-the-film-le-pasque-veronesi-at-the-lido-of-venice-pasque-veronesi-40 Presentation of the film Le Pasque Veronesi at the Lido of Venice, at the Hotel Excelsior. Speeches by Cristiano Corazzari, Tommaso Giusto, Stefano Paiusco, Nicola Cavedini, and Maurizio Ruggiero, with the participation of historical soldiers in period uniform The presentation took place at the Hotel Excelsior, adjacent to the Palazzo del Cinema, at Lungomare G. Marconi 41, within the Veneto Region’s exhibition space. Among the attendees were Cristiano Corazzari, Regional Councillor for Culture of the Veneto Region; Tommaso Giusto, director; Stefano Paiusco, actor and narrator (who portrays in the film the Franciscan Father Luigi Maria da Verona, born Domenico Frangini, executed by the French revolutionaries); and Nicola Cavedini, screenwriter and President of Veronese Easters Celebration Committee. The event was moderated by Maurizio Ruggiero, story writer and Secretary of the Committee, which also served as the film’s producer. Historical soldiers wearing Veronese and Venetian uniforms from 226 years ago were also present at the event. --- ## Cerimonia commemorativa in Piazza delle Erbe URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/cerimonia-commemorativa-in-piazza-delle-erbe-231 Immagini delle cerimonia commemorativa Cerimonia commemorativa in Piazza delle Erbe, a Verona, dello scoppio delle Pasque Veronesi, nel 229° anniversario (17 aprile 1797 - 17 aprile 2026). Camion vela e pannelli luminosi delle Pasque Veronesi --- ## AT0rvYdqGp8 URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/camion-vela-parcheggiato-a-san-martino-buon-albergo-vr-1-jpeg-231 --- ## Immagini-Salò. 600mo della dedizione alla Repubblica di Venezia URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/immagini-salo-600mo-della-dedizione-alla-repubblica-di-venezia-234 Salò. 600mo della dedizione alla Repubblica di Venezia Salò. 600mo della dedizione alla Repubblica di Venezia della Magnifica Patria (13 maggio 1426) e onori agl'insorgenti e ai caduti marciani del 1797 contro i rivoluzionari francesi di Bonaparte. --- ## Z87q0um9wyU URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/whatsapp-image-2026-05-17-at-20-32-27-jpeg-234 --- ## Immagini Cerimonia a Palazzo Ridolfi-Da Lisca, in Piazza Pasque Veronesi e a Porta Nuova URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/immagini-cerimonia-a-palazzo-ridolfi-da-lisca-in-piazza-pasque-veronesi-e-a-porta-nuova-233 Cerimonia a Palazzo Ridolfi-Da Lisca, in Piazza Pasque Veronesi e a Porta Nuova. Cerimonia a Palazzo Ridolfi-Da Lisca, in Piazza Pasque Veronesi e a Porta Nuova, nel 229° anniversario delle condanne a morte e della prima tornata di fucilazioni dei Martiri delle Pasque Veronesi (16 maggio 1797). --- ## Y7rQ10cZT2g URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/img20260516193044-jpg-233 --- ## Immagini della festa di San Marco URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/immagini-della-festa-di-san-marco-232 25 aprile 2026. Festa di San Marco, principale Patrono dei Veneti Domini. 25 aprile 2026. Festa di San Marco, principale Patrono dei Veneti Domini. Commemorazione del Santo a Villa Bertoldi, a Settimo di Pescantina e dei caduti delle Pasque Veronesi a Verona e a Pescantina, nel giorno della capitolazione della città, assediata da 15mila soldati francesi (25-4-1797) --- ## WotXR1dSLhk URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/img20260425112035-jpg-232 --- ## Programma completo del 229° anniversario dell'insurrezione di Verona | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/programma-completo-del-229-anniversario-dellinsurrezione-di-verona-le-pasque-veronesi-230 Pasque Veronesi 2026: programma completo del 229° anniversario dell'insurrezione di Verona contro Napoleone. Eventi, cerimonie e rievocazioni storiche. Verona ricorda l'insurrezione contro Napoleone (17-25 aprile 1797) con un ricco calendario di eventi tra aprile e giugno 2026 Il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi annuncia il programma ufficiale della XXIV edizione delle commemorazioni dedicate al 229° anniversario della grande insurrezione di Verona e del suo contado contro Napoleone Bonaparte e le truppe rivoluzionarie francesi, avvenuta nel nome di San Marco tra il 17 e il 25 aprile 1797 e passata alla storia come Pasque Veronesi. Le celebrazioni, che si svolgeranno con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione del Veneto e della Provincia di Verona, prevedono il seguente calendario: 📌 Venerdì 17 aprile 2026 – Piazza delle Erbe, Verona – Ore 17.00 Cerimonia inaugurale in Piazza delle Erbe, cuore pulsante della città scaligera, a ricordo dell'inizio della grande insurrezione. La cerimonia rievocherà il momento in cui Verona e il contado insorsero in armi per Dio e per la Serenissima Repubblica di Venezia contro l'occupazione napoleonica. Militi storici in uniformi d'epoca e salve di fucileria ad avancarica animeranno la piazza, restituendo ai presenti l'atmosfera di quei drammatici giorni di aprile del 1797. Non solo Verona fu protagonista: furono ben 2.105 le vittime dell'insurrezione (incluse le milizie dell'Altopiano di Asiago intervenute in favore della città), e la repressione francese fu brutale e sanguinosa. In quei giorni 15.000 soldati di Bonaparte assediarono la città. 📌 Sabato 25 aprile 2026 – Chiesa di Sant'Antonio e Parco di Villa Bertoldi, Settimo di Pescantina (VR) Ore 10.30 – Santo Rosario e cerimonia Santo Rosario recitato in latino in suffragio delle anime dei combattenti delle Pasque Veronesi, nella ricorrenza di San Marco Evangelista, principale Protettore dei Veneti Domini, e nel giorno della capitolazione di Verona. Anche Pescantina fu cittadina Martire, pagando la propria fedeltà alla Patria con la strage di 21 dei suoi figli, bruciati vivi o moschettati dai giacobini lombardi del Generale Lahoz che marciavano contro Verona. Interverranno militi veneziani e veronesi nelle uniformi storiche dell'epoca con armi ad avancarica che, nel parco di Villa Bertoldi, effettueranno spari a salve al termine della cerimonia. Ore 15.00-18.00 – Salone d'onore di Villa Bertoldi Celebrazioni e convegno nella festa di San Marco, con commemorazione dei fasti della Serenissima. 📌 Sabato 16 maggio 2026 – Palazzo Ridolfi-Da Lisca, Verona – Ore 18.00 Commemorazione del 229° anniversario dei processi e delle prime fucilazioni dei Martiri delle Pasque Veronesi. Ore 18.00 – Palazzo Ridolfi-Da Lisca, Stradone Maffei 3 Presso l'ex Liceo Scientifico Messedaglia (oggi Montanari), a duecento metri da Piazza Bra, che fu sede della Corte marziale francese o Consiglio di guerra dove furono condannati a morte i patrioti delle Pasque Veronesi. È prevista la deposizione di una corona d'alloro presso la lapide commemorativa, con la partecipazione di militi storici nelle uniformi del tempo: Guardia Nobile Veronese, Schiavoni e Dragoni. Ore 18.30 – Piazza Pasque Veronesi Cerimonia presso la piazza intitolata ai caduti dell'insurrezione (di fronte a Castelvecchio e all'Arco dei Gavi), con corteo che si concluderà a Porta Nuova. 📌 Lunedì 8 giugno 2026 – Cimitero Monumentale di Verona – Ore 10.00 Cerimonia privata di suffragio sulla tomba del Cappuccino Servo di Dio, Padre Luigi Maria da Verona, fucilato in odium fidei 229 anni or sono dai rivoluzionari francesi. Saranno presenti militi storici. 📌 Giovedì 18 giugno 2026 – Chiesa di Sant'Antonio a Pescantina, località Settimo – Ore 18.30 Santo Rosario recitato in latino in suffragio dei caduti delle Pasque Veronesi, nel giorno anniversario dell'ultima tornata di fucilazioni, in memoria della cittadina Martire della repressione franco-giacobina. Interverranno alla funzione militi con repliche d'armi d'epoca e in uniformi storiche, che spareranno con i fucili ad avancarica nel cortile privato antistante la villa, al termine della cerimonia. 🎬 Altre iniziative in programma Ulteriori manifestazioni con militi storici veneziani e veronesi, unitamente a proiezioni del docufilm Le Pasque Veronesi e di altri cortometraggi realizzati negli anni precedenti dal Comitato, sono previste in diverse località del Veneto e della riviera orientale e occidentale del Lago di Garda. Proseguono inoltre, anche con l'ausilio dell'intelligenza artificiale, le riprese del cortometraggio storico Il Sacrificio. Il Conte Augusto Verità e le Milizie dell'Altopiano di Asiago, durante le Pasque Veronesi (1797). Il Conte Augusto Verità, Martire delle Pasque Veronesi, fu fucilato dai rivoluzionari francesi a Porta Nuova, a Verona, il 16 maggio 1797. 229° anniversario – XXIV Edizione Con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione del Veneto e della Provincia di Verona. --- ## Sacrilegio – Proiezione a Cittadella | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/sacrilegio-proiezione-a-cittadella-le-pasque-veronesi-221 Sacrilegio, film a cura del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi, presentato al Festival del Cinema 2025, in proiezione a Cittadella. Sacrilegio è il film realizzato dal Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi e presentato al Festival del Cinema 2025 di Venezia. La pellicola verrà proiettata a Cittadella (PD) in Piazza Luigi Pierobon, offrendo al pubblico un momento di riflessione storica e culturale legato all’identità e alla memoria del territorio. --- ## Alza Bandiera 14 Settembre 2025 a Cittadella | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/alza-bandiera-14-settembre-2025-a-cittadella-le-pasque-veronesi-220 Alza Bandiera del 14 settembre 2025 a Cittadella: cerimonia storica de Le Pasque Veronesi con sfilata, rievocazione e momenti istituzionali. Piazza Pierobon circa alle ore 16, Cittadella --- ## Comunicato Stampa Cortometraggio Sacrilegio a Venezia | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/comunicato-stampa-cortometraggio-sacrilegio-a-venezia-le-pasque-veronesi-13 Il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi presenta il nuovo cortometraggio “Sacrilegio a Venezia”, un racconto storico ispirato agli eventi del 1797, tra fede, identità e resistenza all’invasione napoleonica. Comunicato stampa della Regione del Veneto, articoli e servizi. Clicca qui Servizio di Serenissima News. Clicca qui Blog Messainlatino.it. Clicca qui Diretta facebook dell’intera conferenza stampa. Clicca qui Servizio di Luigi Gandi. Clicca qui Servizio di Telenuovo. Clicca qui Giornale Adige. Clicca qui Blog Messainlatino.it. Clicca qui Scatti fotografici di GIANO ARTICO Clicca qui --- ## Press Release Short Film “Sacrilege in Venice” | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/press-release-short-film-sacrilege-in-venice-pasque-veronesi-13 The Committee for the Commemoration of Veronese Easters presents the new historical short film “Sacrilege in Venice”, a story inspired by the events of 1797 a tale of faith, identity, and resistance against the Napoleonic invasion. Press release from the Veneto Region, along with articles and media coverage. Click here Serenissima News Service. Click here Blog Messainlatino.it. Click here Facebook livestream of the entire press conference. Click here Report by Luigi Gandi. Click here Report by Telenuovo. Click here Giornale Adige. Click here Blog Messainlatino.it. Click here Photographic shots by Giano Artico. Click here --- ## Antirisorgimento | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/antirisorgimento-le-pasque-veronesi-29 Commemorazione dei Martiri delle Pasque Veronesi a Verona, con cerimonie a Palazzo Ridolfi-Da Lisca, in Piazza Pasque Veronesi e a Porta Nuova, per ricordare l’insurrezione del 1797 e gli eroi che difesero la città Palazzo Ridolfi Da Lisca a Verona Clicca qui Piazza Pasque Veronsi a Verona Clicca qui a Porta Nuova a Verona Clicca qui --- ## Anti-Risorgimento | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/anti-risorgimento-pasque-veronesi-29 Commemoration of the Martyrs of the Pasque Veronesi in Verona, with ceremonies at Palazzo Ridolfi-Da Lisca, Piazza Pasque Veronesi, and Porta Nuova, to honor the 1797 uprising and the heroes who defended the city. Palazzo Ridolfi Da Lisca a Verona Click here Pasque Veronesi Square in Verona Click here Porta Nuova in Verona Click here --- ## Celebrazioni napoleoniche a Verona e Rivoli Veronese | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/celebrazioni-napoleoniche-a-verona-e-rivoli-veronese-le-pasque-veronesi-44 Il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi e il Comitato di Liberazione Nazionale del Veneto protestano contro le celebrazioni napoleoniche a Verona e Rivoli Veronese (maggio 2023), riaffermando la memoria dei popoli veneti insorti contro Bonaparte. DOPPIO BLITZ CONTRO LE INAUDITE CELEBRAZIONI NAPOLEONICHE A VERONA E A RIVOLI VERONESE Una due giorni napoleonica è stata promossa dal Comune di Rivoli Veronese il 4 e 5 maggio 2023 per celebrare Bonaparte, nell’anniversario della sua morte e per apporre una targa elogiativa nella piazza centrale del paese, antistante il Comune, già intitolata in precedenza a Napoleone I Imperatore. La targa è stata collocata sulla facciata del Municipio di Rivoli ed è dedicata al Buonaparte. Il distruttore della Patria Veneta e dell’Italia tradizionale e cattolica, articolata nelle sue legittime Istituzioni, amatissime dai popoli. I quali insorsero ripetutamente in difesa di esse e della Religione profanata, dal 1796 al 1814: 250mila caduti, secondo le stime più prudenti, 50 volte i morti del cosiddetto Risorgimento e 20 volte quelli della cosiddetta Resistenza del 1943-45, in un’Italia, oltretutto, che aveva un terzo degli abitanti dei secoli successivi. Guarda il Video Prima della cerimonia inaugurale, la lapide si presentava ricoperta della bandiera blu stellata dell’Unione Europea, Istituzione neogiacobina, quando non neosovietica ed entomofaga (mangiatrice d’insetti) oppressiva escrescenza dell’occupante militare USA, nonché dei potentati liberal-massonici che usurpano il potere sull’antico e nobile Continente europeo e sul mondo. Questo il testo dell’iscrizione agiografica installata a Rivoli e riferita più all’Imperatore dei francesi che al Generale repubblicano, par di capire, inaugurata alle ore 18 di ieri, 5 maggio 2023 e corretta da un involontario, quanto provvidenziale refuso migliorativo del lapicida: (stemma municipale sovrastante) Comune di Rivoli Veronese PIAZZA NAPOLEONE I Nasce in questi luoghi l’epoca [rectius: l’epopea] del generale Buonaparte che dopo Rivoli divenne per tutti Napoleone La cerimonia sciovinista di Rivoli, cui presenziavano solo amministratori locali e della Comunità Montana del Baldo Garda, il neo Questore di Verona Roberto Massucci, nonché Generali e ufficiali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, è stata disertata dalla popolazione. NESSUN RIVOLESE O ABITANTE DELLA VAL D’ADIGE O DEI COMUNI LIMITROFI si è fatto vedere. Situazione in effetti imbarazzante per chiunque, ma specialmente per gli organizzatori, i quali non hanno avuto la presenza di spirito di precettare le scolaresche (o gli studenti universitari con ampia elargizione di crediti, come usualmente si fa nei convegni accademici). Per di più, la glorificazione napoleonica è stata pacificamente contestata da militanti del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi, coadiuvati da attivisti del Comitato di Liberazione Nazionale del Veneto i quali, in segno di protesta, sventolavano bandiere marciane. Essi hanno diffuso volantini, nonché preso la parola insieme agli organizzatori, criticando ovviamente i festeggiamenti del despota corso. A Rivoli non mancano neppure i nostalgici della colonna innalzata nel 1806, anni dopo la battaglia combattuta il 14-15 gennaio 1797, colonna che fu abbattuta dalle truppe cesaree dell’Imperatore d’Austria (quello buono, quello vero) nel 1814. Le vedove di Bonaparte, fra cui il Console di Francia, amministratori, studiosi locali vorrebbero addirittura riedificare quel manufatto, di cui restano oggi solo spoglie e al quale hanno dedicato saggi piattamente agiografici (come quello di Luca Gandini). Non solo, ma qualcuno pensa addirittura d’innalzare una novella statua dedicata al grande usurpatore di Francia e d’Europa, ch’è già pronta, scolpita da artigiani locali. Analogamente a quello che fecero, tra mille polemiche, le gallerie e il Comune di Venezia, quando, nel 2002, si aggiudicarono ad un’asta di Sotheby’s a Londra, una statua di Domenico Banti, fatta a pezzi dal popolo veneziano alla caduta di Napoleone e che i servi del regime bonapartista gli avevano innalzato in Piazzetta San Marco il 15 agosto 1811, per il suo 42mo genetliaco. Recuperata dai fondi di magazzino, rimessa assieme e restaurata, riapparve dapprima a New York e poi nella capitale inglese, per essere acquistata dai novelli epigoni del Bonaparte in laguna per 353mila euro, sottratti dal pubblico erario. Nel 2002, le contestazioni furono tanto forti, che la statua del tiranno che aveva perduto la Serenissima, fu collocata di notte e in gran segreto dentro il Museo Correr, chiusa in una speciale teca anti-effrazione, dove tuttora si trova. Scarica il PDF --- ## Napoleonic Celebrations in Verona and Rivoli Veronese | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/napoleonic-celebrations-in-verona-and-rivoli-veronese-pasque-veronesi-44 The Committee for the Commemoration of Veronese Easters and the Veneto National Liberation Committee protest against the Napoleonic celebrations in Verona and Rivoli Veronese (May 2023), reaffirming the memory of the Venetian peoples who rose up against Bonaparte. DOUBLE PROTEST AGAINST THE OUTRAGEOUS NAPOLEONIC CELEBRATIONS IN VERONA AND RIVOLI VERONESE A two-day Napoleonic event was organized by the Municipality of Rivoli Veronese on May 4–5, 2023, to celebrate Bonaparte on the anniversary of his death and to install a commemorative plaque in praise of him in the town’s central square, in front of the Town Hall: a square already named after Napoleon I, Emperor. The plaque was placed on the façade of the Rivoli Town Hall and dedicated to Bonaparte, the destroyer of the Venetian Homeland and of traditional Catholic Italy, once structured in its legitimate institutions, deeply loved by the people. These same people rose up repeatedly in defense of their faith and institutions between 1796 and 1814: an estimated 250,000 dead, according to the most conservative figures,50 times the deaths of the so-called Risorgimento and 20 times those of the so-called Resistance (1943–45), in an Italy that then had only one-third of the population it would have in later centuries. Watch the Video Before the inaugural ceremony, the plaque was covered with the blue starred flag of the European Union, a neo-Jacobin institution, if not neo-Soviet and entomophagous (insect-eating), seen as an oppressive outgrowth of the U.S. military occupier and of the liberal-Masonic powers that usurp authority over the ancient and noble European continent and the world. This is the text of the hagiographic inscription installed in Rivoli, seemingly referring more to the Emperor of the French than to the Republican General, inaugurated yesterday, May 5, 2023, at 6:00 p.m., and corrected by a providential, though unintentional, typographical improvement by the stonemason: (municipal coat of arms above) Municipality of Rivoli Veronese PIAZZA NAPOLEONE I “In these places was born the era [read: the epic] of General Buonaparte who, after Rivoli, became for all Napoleon.” The chauvinist ceremony in Rivoli, attended only by local administrators and members of the Comunità Montana del Baldo Garda, the new Police Commissioner of Verona Roberto Massucci, as well as Generals and Officers of the Carabinieri Corps and the Guardia di Finanza, was boycotted by the population. No resident of Rivoli, nor of the Adige Valley or the surrounding municipalities, showed up. An embarrassing situation for everyone, especially the organizers, who failed to summon schoolchildren (or university students with the promise of extra credits, as is often done at academic conferences). Moreover, the Napoleonic glorification was peacefully protested by members of the Committee for the Commemoration of the Pasque Veronesi, assisted by activists from the Veneto National Liberation Committee, who waved Marcian flags in protest. They distributed leaflets and spoke alongside the organizers, openly criticizing the celebration of the Corsican despot. Rivoli still has some nostalgics of the column erected in 1806, years after the battle fought on January 14–15, 1797, which was demolished by the Imperial troops of the Austrian Emperor (the good and true one) in 1814. The widows of Bonaparte including the French Consul, local administrators, and historians , would even like to rebuild that monument, of which only fragments remain today, and to which they have dedicated blandly hagiographic essays (such as that by Luca Gandini). Not only that: some are even considering erecting a new statue dedicated to the great usurper of France and Europe, which is already completed, sculpted by local artisans. This recalls what happened, amid fierce controversy, in Venice in 2002, when the city and its galleries purchased at a Sotheby’s auction in London a statue by Domenico Banti, once smashed by the Venetian people after Napoleon’s fall. That statue had been erected in Piazzetta San Marco on August 15, 1811, for his 42nd birthday by servants of the Bonapartist regime. Recovered from storage, reassembled, and restored, it reappeared first in New York and then in London, before being purchased by the new Bonapartist followers in the lagoon for €353,000, taken from public funds. In 2002, the protests were so intense that the statue of the tyrant who had destroyed the Serenissima was placed at night and in secrecy inside the Correr Museum, enclosed in a special anti-breakage case, where it remains to this day. Download PDF --- ## Video della prima del film Le Pasque Veronesi | Le Pasque Verones URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/video-della-prima-del-film-le-pasque-veronesi-le-pasque-verones-42 Disponibile il video della prima del film Le Pasque Veronesi, proiettato il 22 aprile 2023 al Cinema Rivoli di Verona. Evento organizzato dal Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. È disponibile il video della giornata di sabato 22 aprile 2023 presso il cinema Rivoli di Verona per la prima del film Le Pasque Veronesi. Video --- ## Video of the Premiere of the Film Le Pasque Veronesi | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/video-of-the-premiere-of-the-film-le-pasque-veronesi-pasque-veronesi-42 Available: the video of the premiere of the film Le Pasque Veronesi, screened on April 22, 2023, at the Cinema Rivoli in Verona. An event organized by the Committee for the Commemoration of the Pasque Veronesi. The video from Saturday, April 22, 2023, at the Cinema Rivoli in Verona, for the premiere of the film "Le Pasque Veronesi", is now available. Video --- ## Napoleone: il distruttore della Patria Veneta | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/napoleone-il-distruttore-della-patria-veneta-le-pasque-veronesi-41 “Napoleone: così viene santificato il distruttore della Patria Veneta” – analisi storica e culturale sulla figura di Napoleone Bonaparte e sull’impatto devastante della sua dominazione nei territori veneti. Si invita a prendere visione dell’articolo edito su Serenissima News in merito al culto di Napoleone. Leggi l'articolo --- ## Napoleon: The Destroyer of the Venetian Homeland | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/napoleon-the-destroyer-of-the-venetian-homeland-pasque-veronesi-41 Article “Napoleon: Thus the Destroyer of the Venetian Homeland Is Sanctified” – a historical and cultural analysis of Napoleon Bonaparte’s figure and the devastating impact of his domination on the Venetian territories. You are invited to read the article published on Serenissima News concerning the cult of Napoleon. Read here --- ## Presentazione del film Le Pasque Veronesi a Cittadella | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/presentazione-del-film-le-pasque-veronesi-a-cittadella-le-pasque-veronesi-39 Presentazione del film Le Pasque Veronesi a Cittadella il 9 settembre 2023, con il Sindaco Luca Pierobon, Alberto Montagner (Raixe Venete) e Maurizio Ruggiero (Comitato Pasque Veronesi). Il Sindaco di Cittadella, Luca Pierobon, presenta il film delle Pasque, con Alberto Montagner, Presidente di Raixe Venete e con Maurizio Ruggiero, Segretario del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. Cittadella 9 settembre 2023, Sala della Torre di Malta. --- ## Presentation of the film Le Pasque Veronesi in Cittadella | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/presentation-of-the-film-le-pasque-veronesi-in-cittadella-pasque-veronesi-39 Presentation of the film Le Pasque Veronesi in Cittadella on September 9, 2023, with Mayor Luca Pierobon, Alberto Montagner (Raixe Venete), and Maurizio Ruggiero The Mayor of Cittadella, Luca Pierobon, presents the film "Le Pasque Veronesi", together with Alberto Montagner, President of Raixe Venete, and Maurizio Ruggiero, Secretary of the Committee for the Commemoration ofVeronese Easters. Cittadella, September 9, 2023, Sala della Torre di Malta. --- ## Guerriglia in Val d’Adige dopo le Pasque Veronesi | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/guerriglia-in-val-d-adige-dopo-le-pasque-veronesi-le-pasque-veronesi-38 Dopo le Pasque Veronesi (1797), la guerriglia contro le truppe napoleoniche prosegue in Val d’Adige e nel contado veronese fino al 1798, con l’aiuto di popolazioni locali e insorgenti bresciani, bergamaschi e tirolesi. Dopo la sanguinosa repressione dell’insurrezione di Verona (Pasque Veronesi, 17-25 aprile 1797) mentre i giacobini consumano le loro vendette, nel contado veronese e specialmente in Val d’Adige prosegue la guerriglia contro le truppe napoleoniche, almeno fino al gennaio del 1798, quando arriveranno le truppe imperiali a liberarli. Nei dintorni di Caprino Veronese bresciani, bergamaschi, veronesi e tirolesi, che trovavano rifugio nel vicino territorio austriaco, assistiti dal parroco e da un consigliere comunale, finanziano la guerriglia con i contributi volontari della popolazione, rilasciando a ciascuno ricevuta di quello che aveva dato, per restituirglielo a guerra finita. Gl’insorgenti assaltano i convogli francesi e liberano i loro compagni prigionieri, che dovevano essere condotti a Verona per essere fucilati. After the bloody repression of the insurrection of Verona (Veronese Easters, 17-25 April 1797), while the Jacobins took revenge, it continued in the Veronese countryside, especially in the Val d’Adige, at least until January 1798, when the Caesarian troops arrived to free them. In the surroundings of Caprino Veronese, the inhabitants of Brescia, Bergamo, Verona and Tyrol, who had found refuge in the nearby Austrian territory, with the support of the parish priest and the municipal councilor, financed the guerrilla war with voluntary contributions from the population, issuing each receipt of what he had donated, to return it to him after the end of the war. The insurgents attack the French convoys and free their prisoner comrades who were to be taken to Verona to be shot. Video --- ## Guerrilla Warfare in the Adige Valley after Veronese Easters | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/guerrilla-warfare-in-the-adige-valley-after-veronese-easters-pasque-veronesi-38 After Veronese Easters (1797), the guerrilla warfare against Napoleonic troops continued in the Adige Valley and the Veronese countryside until 1798, with the support of local populations and insurgents from Brescia, Bergamo, and Tyrol. After the bloody repression of the Verona uprising (Veronese Easters , April 17–25, 1797), while the Jacobins carried out their revenge, guerrilla warfare continued in the Veronese countryside, especially in the Adige Valley, at least until January 1798, when Austrian imperial troops arrived to liberate the region. In the area of Caprino Veronese, insurgents from Brescia, Bergamo, Verona, and Tyrol, who had found refuge in nearby Austrian territory, organized resistance with the support of the parish priest and a municipal councilor. They financed the guerrilla through voluntary contributions from the local population, issuing receipts for each donation so that everything could be repaid once the war was over. The insurgents attacked French convoys and freed their captured comrades, who were being taken to Verona to be executed. Video --- ## Proiezione del docufilm Le Pasque Veronesi a Cerea | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/proiezione-del-docufilm-le-pasque-veronesi-a-cerea-le-pasque-veronesi-35 Proiezione del docufilm Le Pasque Veronesi di Tommaso Giusto – Cerea (VR), 1° dicembre 2023. Un film sulla rivolta di Verona contro Napoleone nel 1797, con rievocazioni storiche e ingresso gratuito. Proiezione gratuita del docufilm Le Pasque Veronesi a Cerea, nella bassa veronese, venerdì 1° dicembre 2023, ore 21, presso sala al primo piano dell’Area EXP, in Via Guglielmo Oberdan 10, a Cerea (Vr) --- ## Screening of the docufilm Le Pasque Veronesi in Cerea | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/screening-of-the-docufilm-le-pasque-veronesi-in-cerea-pasque-veronesi-35 Screening of the docufilm Le Pasque Veronesi by Tommaso Giusto – Cerea (Verona), December 1, 2023. A film about the Verona uprising against Napoleon in 1797, featuring historical reenactments and free admission. Free screening of the docufilm "Le Pasque Veronesi" in Cerea, in the southern Verona area, on Friday, December 1, 2023, at 9:00 p.m., in the hall on the first floor of the Area EXP, Via Guglielmo Oberdan 10, Cerea (Verona). --- ## Manifestazioni celebrative Pasque Veronesi 2024 | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/manifestazioni-celebrative-pasque-veronesi-2024-le-pasque-veronesi-34 Le manifestazioni celebrative delle Pasque Veronesi 2024 ricordano il 227º anniversario dell’insurrezione di Verona contro Napoleone Bonaparte (17–25 aprile 1797). Mercoledì 17 aprile, in Piazza delle Erbe, la cerimonia del suono della campana del Re Le manifestazioni celebrative delle Pasque Veronesi 2024 ricordano il 227º anniversario dell’insurrezione di Verona contro Napoleone Bonaparte (17–25 aprile 1797). Mercoledì 17 aprile, in Piazza delle Erbe, la cerimonia del suono della campana del Rengo commemora l’inizio dell’insorgenza, con militi storici e spari a salve in onore dei caduti. Giovedì 25 aprile, a Villa Bertoldi di Pescantina, si terrà il Santo Rosario in suffragio dei combattenti e una rievocazione storica con figuranti in divisa d’epoca, per ricordare la fede e il sacrificio del popolo veronese. --- ## Commemorative Events Pasque Veronesi 2024 | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/commemorative-events-pasque-veronesi-2024-pasque-veronesi-34 The commemorative events of Veronese Easters 2024 mark the 227th anniversary of the Verona uprising against Napoleon Bonaparte (April 17–25, 1797). On Wednesday, April 17, in Piazza delle Erbe, the ceremony of the ringing of the Rengo bell will take place. The commemorative events of Veronese Easters 2024 mark the 227th anniversary of the Verona uprising against Napoleon Bonaparte (April 17–25, 1797). On Wednesday, April 17, in Piazza delle Erbe, the ceremony of the ringing of the Rengo bell will commemorate the beginning of the uprising, with historical soldiers and blank salutes in honor of the fallen. On Thursday, April 25, at Villa Bertoldi in Pescantina, a Holy Rosary will be recited in memory of the combatants, followed by a historical reenactment with participants in period uniforms, to honor the faith and sacrifice of the Veronese people. --- ## Intervista su Historiae | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/intervista-su-historiae-le-pasque-veronesi-33 Le Pasque Veronesi raccontate su Historiae dal Segretario del Comitato: un’intervista che ripercorre l’insurrezione di Verona del 1797 e il suo valore nella storia italiana ed europea. Le Pasque Veronesi raccontate in un’intervista esclusiva per Historiae: il Segretario del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi ripercorre i momenti chiave dell’insurrezione del 1797, approfondendo il significato storico e morale di una delle pagine più importanti della storia veneta. Un’occasione per riscoprire, in chiave divulgativa, la forza e l’attualità di un evento che ancora oggi parla di identità, libertà e fede. Video --- ## Interview on Historiae | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/interview-on-historiae-pasque-veronesi-33 Veronese Easters told on Historiae by the Secretary of the Committee: an interview retracing the Verona uprising of 1797 and its significance in Italian and European history. Veronese Easters told in an exclusive interview for Historiae: the Secretary of the Committee for the Commemoration of Veronese Easters retraces the key moments of the 1797 uprising, exploring the historical and moral significance of one of the most important chapters in Venetian history. An opportunity to rediscover, in an engaging, educational way, the strength and enduring relevance of an event that still today speaks of identity, freedom, and faith. Video --- ## Rievocazione storica e riprese del cortometraggio Sacrilegio | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/rievocazione-storica-e-riprese-del-cortometraggio-sacrilegio-le-pasque-veronesi-32 Rievocazione storica a Villa Bertoldi, Settimo di Pescantina (VR), della profanazione giacobina della chiesa di San Lorenzo a Padova nel 1797, durante le riprese del cortometraggio Sacrilegio. Rievocazione a Villa Bertoldi, a Settimo di Pescantina (VR) della profanazione giacobina della chiesa di San Lorenzo a Padova, nell’estate-autunno del 1797, con riprese del cortometraggio Sacrilegio. Video --- ## Historical Reenactment and Filming of the Short Film Sacrilege | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/historical-reenactment-and-filming-of-the-short-film-sacrilege-pasque-veronesi-32 Historical reenactment at Villa Bertoldi, Settimo di Pescantina (Verona), of the Jacobin desecration of the Church of San Lorenzo in Padua in 1797, during the filming of the short film Sacrilege. Historical reenactment at Villa Bertoldi, Settimo di Pescantina (Verona), of the Jacobin desecration of the Church of San Lorenzo in Padua in 1797, during the filming of the short film Sacrilege. Video --- ## Backstage del cortometraggio Sacrilegio | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/backstage-del-cortometraggio-sacrilegio-le-pasque-veronesi-31 Backstage del cortometraggio Sacrilegio (2024), diretto da Diego Carli e dedicato agli eventi del 1797 a Padova. Un racconto dietro le quinte della produzione realizzata dal Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Veneto. Dietro le quinte del film storico Sacrilegio, prodotto dal Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi: un viaggio nel 1797 tra storia, fede e rievocazione culturale. Video --- ## Behind the Scenes of the Short Film Sacrilege | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/behind-the-scenes-of-the-short-film-sacrilege-pasque-veronesi-31 Behind the scenes of the short film Sacrilege (2024), directed by Diego Carli and inspired by the 1797 events in Padua, produced by the Committee for Veronese Easters with support from the Ministry of Culture and the Veneto Region. Behind the scenes of the historical film Sacrilege, produced by Veronese Easters celebration Committee: a journey into 1797 through history, faith, and cultural reenactment. Video --- ## Reggimenti imperiali | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/reggimenti-imperiali-le-pasque-veronesi-30 Cerimonie delle Pasque Veronesi 2025: commemorazione del 17 aprile in Piazza delle Erbe per il 228° anniversario dell’insorgenza, e celebrazione del 25 aprile con la Festa di San Marco a Villa Bertoldi, con militi storici del ’700 e convegno marciano. Cerimonia del 17 aprile 2025 in Piazza delle Erbe (228° anniversario dello scoppio dell’insorgenza delle Pasque Veronesi). Clicca qui Pasque Veronesi immagini del 25 aprile 2025 Cerimonia in onore a San Marco con militi storici del ‘700 a Villa Bertoldi, a Settimo di Pescantina (VR) e convegno marciano. Clicca qui --- ## Imperial Regiments | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/imperial-regiments-pasque-veronesi-30 Commemoration on April 17 in Piazza delle Erbe for the 228th anniversary of the uprising, and celebration on April 25 with the Feast of Saint Mark at Villa Bertoldi, featuring 18th-century historical soldiers and a Marcian conference. Ceremony of 17 April 2025 in Piazza delle Erbe (228th anniversary of the outbreak of the Veronese Easter uprising). Click here Ceremony in honor of Saint Mark with 18th-century historical soldiers at Villa Bertoldi in Settimo di Pescantina (Verona), followed by a Marcian conference. Click here --- ## Presentazione cortometraggio “Sacrilegio” alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia | Le Pasqu URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/presentazione-cortometraggio-sacrilegio-alla-82-mostra-del-cinema-di-venezia-le-pasqu-12 Invito alla presentazione del cortometraggio “Sacrilegio. Cispadani profanano una chiesa a Padova, nell’estate del 1797” alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Giovedì 28 agosto 2025, ore 10, Lido di Venezia – Hotel Excelsior, Spazio Regione del Veneto. Invito. Presentazione ai giornalisti e al pubblico del cortometraggio “Sacrilegio. Cispadani profanano una chiesa a Padova, nell’estate del 1797“, alla 82ma Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia. Giovedì 28 agosto 2025, ore 10. Lido di Venezia. Hotel Excelsior. Spazio riservato alla Regione del Veneto. --- ## Presentation of the short film “Sacrilege” at the 82nd Venice Film Festival | Pasque V URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/presentation-of-the-short-film-sacrilege-at-the-82nd-venice-film-festival-pasque-v-12 Official invitation to the presentation of the short film “Sacrilege. Cispadane troops desecrate a church in Padua, summer 1797” at the 82nd Venice International Film Festival. Thursday, August 28, 2025, 10:00 a.m. – Lido di Venezia, Hotel Excelsior, Veneto Region Space. Presentation to the press and the public of the short film “Sacrilege. Cispadane troops desecrate a church in Padua, summer 1797”, at the 82nd Venice International Film Festival. Thursday, August 28, 2025, at 10:00 a.m. Lido di Venezia, Hotel Excelsior, Veneto Region Space. --- ## Insorgenza Pasque Veronesi | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/news/insorgenza-pasque-veronesi-le-pasque-veronesi-14 Video ufficiale di annuncio del cortometraggio Sacrilegio, presentato alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un’opera ispirata alle Pasque Veronesi, tra storia, fede e memoria dell’insurrezione del 1797. Video di annuncio della presentazione del cortometraggio Sacrilegio alla 82ma Mostra internazionale del Cinema di Venezia Clicca qui --- ## Uprising Veronese Easters | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/news/uprising-veronese-easters-pasque-veronesi-14 Official announcement video of the short film Sacrilege, presented at the 82nd Venice International Film Festival. A work inspired by Veronese Easters, intertwining history, faith, and memory of the 1797 uprising. Announcement video for the presentation of the short film Sacrilege at the 82nd Venice International Film Festival. Click here --- ## Medaglioni commemorativi Pasque Veronesi | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/books/medaglioni-commemorativi-pasque-veronesi-le-pasque-veronesi-70 Medaglioni commemorativi fusi in edizione limitata per ricordare le Pasque Veronesi (1797–1997). Realizzati con cura artigianale, sono disponibili con legenda esplicativa in italiano e inglese. Simboli della memoria e dell’identità veneta. I medaglioni, fusi in un numero limitato di esemplari, sono disponibili con legenda esplicativa, sia in italiano che in inglese. Bicentenario delle Pasque Veronesi Medaglione commemorativo del bicentenario delle Pasque Veronesi (1797-1997). Sul dritto: Un combattente veronese, armato di moschetto, che indossa la divisa della Guardia Nobile cittadina, la milizia volontaria costituita dai veronesi per la difesa della città. Sullo sfondo è scolpita Porta San Giorgio, con dietro l’omonima chiesa, una delle zone dove più aspri furono i combattimenti fra truppa rivoluzionaria francese e veronesi. Sul rovescio: Al centro il Leone alato di San Marco mentre tiene stretta fra gli artigli l’arma scudata della città, quella Verona Fidelis, che fu la sola a levarsi in difesa della Serenissima contro il più importante esercito del mondo. Ideazione e disegno di Quirino Maestrello. Fusione in lega di bronzo. Verona. 1997. Bicentenario della vittoria Veneto-Imperiale di Magnano (26 marzo – 5 aprile 1799) Medaglione commemorativo del bicentenario della vittoria veneto-imperiale di Magnano (Vr) 26 marzo 1799, detta anche battaglia di Verona, combattuta per più giorni (dal 26 marzo al 5 aprile 1799) su un vasto scacchiere che interessò i Comuni di Buttapietra, San Giovanni Lupatoto, Legnago, Verona, Bussolengo, Pastrengo e Sona. Sul dritto: Un cavaliere imperiale, sciabola sguainata, si getta sopra un fante francese, mentre un altro cavaliere transalpino, disarcionato, cade a terra. Sul rovescio: Il leone alato di San Marco tiene fra gli artigli lo scudo con l’arma di Verona. Sulla destra l’aquila bicipite imperiale, con le bende sacerdotali, la corona, la spada e lo scettro, simboli del potere universale per eccellenza e di origine divina del Sacro Romano Imperatore. Bassorilievo bifacciale. Ideazione e disegno di Quirino Maestrello. Fusione in lega di bronzo. Verona 1999. --- ## Commemorative Medallions | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/books/commemorative-medallions-pasque-veronesi-70 Limited-edition commemorative medallions cast to mark the bicentenary of Veronese Easters (1797–1997). Crafted with artisanal precision, each piece is accompanied by an explanatory legend in Italian and English. Symbols of Venetian memory and identity. The medallions, cast in a limited number of pieces, are available with an explanatory legend in Italian and English. Bicentenary of Pasque Veronesi Commemorative medallion for the Bicentenary of the Pasque Veronesi (1797–1997). Obverse: a Veronese fighter armed with a musket, wearing the uniform of the Noble Guard, the volunteer militia formed by the citizens for the defense of Verona. In the background stands Porta San Giorgio, with the church of the same name behind it, one of the areas where the fiercest battles between the French revolutionary troops and the Veronese took place. Reverse: at the center, the Winged Lion of Saint Mark clutches between its claws the shield of Verona, symbolizing Verona Fidelis — the only city to rise in defense of the Serenissima against the most powerful army in the world. Design and concept by Quirino Maestrello. Cast in bronze alloy. Verona, 1997. Bicentenary of the Veneto-Imperial Victory of Magnano Commemorative medallion for the bicentenary of the Veneto-Imperial victory at Magnano (Verona), March 26, 1799, also known as the Battle of Verona, fought over several days (March 26 – April 5, 1799) across a vast area including the municipalities of Buttapietra, San Giovanni Lupatoto, Legnago, Verona, Bussolengo, Pastrengo, and Sona. Obverse: An Imperial cavalryman, saber drawn, charges at a French infantryman, while another disarmed French horseman falls to the ground. Reverse: The Winged Lion of Saint Mark holds in its claws the shield bearing the arms of Verona. To the right, the Imperial double-headed eagle appears, with the priestly bands, crown, sword, and scepter, symbols of the universal and divine authority of the Holy Roman Emperor. Double-sided bas-relief. Design and concept by Quirino Maestrello. Cast in bronze alloy. Verona, 1999. --- ## Monete antiche veneziane e scaligere | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/books/monete-antiche-veneziane-e-scaligere-le-pasque-veronesi-67 Il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi propone la riproduzione di antiche monete veneziane e scaligere, simboli della storia di Verona e della Serenissima. Ogni esemplare è accompagnato da una legenda esplicativa in italiano e inglese. Il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi ha riprodotto anche antiche monete veneziane e dei Della Scala, i Signori di Verona in età medievale. Le monete sono disponibili con legenda esplicativa, sia in italiano che in inglese L’ultimo zecchino o ducato d’oro veneziano, coniato sotto il Doge Ludovico Manin (1789-1797) Zecchino viene da zecca, l’officina di Stato veneziana dove si coniavano le monete ducali. Sul dritto: Il Doge afferra con la mano sinistra la croce astile, mentre sta in ginocchio dinnanzi al principale Patrono della Serenissima, San Marco, in piedi benedicente. Sul rovescio: Cristo visto di fronte, entro una mandorla contornata di sedici stelle, con la mano destra benedicente e l'altra che tiene il Vangelo. La figura chiusa della mandorla rappresenta il mistero della resurrezione del Cristo. Tra il XII e il XIII secolo, Genova prima, Firenze poi, coniarono rispettivamente il genovino e il fiorino d’oro, cui seguì, il 31 ottobre 1284, essendo Doge Giovanni Dandolo, il ducato d’oro veneziano o zecchino. Pesava 3,5 grammi d’oro (puro al 997 su 1.000) e tale restò fino al crollo della Repubblica nel 1797, cambiato e accettato ovunque, anche nei Paesi non cristiani, nonostante l’immagine del Redentore impressa sopra. Il 20% dell’oro mondiale, infatti, era impiegato per la sua battitura. Con uno zecchino si poteva effettuare un pagamento di media importanza (un abito non di lusso, una ricca cena fra amici ecc.) corrispondendo a quattro giornate di retribuzione di un comune operaio. Ducato d'Argento Sul dritto: Il Doge, in ginocchio, riceve dal principale Patrono della Serenissima, San Marco, benedicente, l’orifiamma sormontato dalla croce, che entrambi sorreggono con la mano sinistra. Il Santo, in trono, è sontuosamente vestito; il Doge è parato con gli abiti dogali. In basso le iniziali dell’ultimo massaro della Repubblica, F. B. (Francesco Barbaro). Il massaro era il pubblico funzionario che sovraintendeva alla zecca di Stato. Sul rovescio: Leone, alato e aureolato, simbolo del Patrono San Marco, che tiene con la zampa anteriore il libro del Vangelo aperto. Sullo sfondo, a sinistra, la torre, a rappresentare i domini di Terraferma. Grosso Scaligero Grosso (ovvero moneta grande, in epoca medievale) da due soldi di Antonio Della Scala, Signore di Verona dal 1381 al 1387. Sul dritto: Elmo con cimiero d’un cane alato, dal quale pende una scala, simbolo della Casata dei Della Scala, col nome del Principe scaligero attorno. Sul rovescio: il Vescovo San Zeno (+ 372) principale Patrono della città e della diocesi di Verona, con la mitra in capo, il bastone pastorale nella mano sinistra e l’aureola, mentre benedice. --- ## Ancient Venetian and Scaliger Coins | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/books/ancient-venetian-and-scaliger-coins-pasque-veronesi-67 The Committee for the Commemoration of Veronese Easters offers reproductions of ancient Venetian and Scaliger coins, symbols of the history of Verona and the Serenissima Republic. Each specimen is accompanied by an explanatory description in Italian and English. The Committee for the Commemoration of Veronese Easters has also reproduced ancient Venetian and Della Scala coins, representing the Lords of Verona during the Middle Ages. Each coin comes with an explanatory legend, available in Italian and English. Venetian Zecchino The term Zecchino derives from zecca, the Venetian State Mint where ducal coins were struck. Obverse: the Doge kneels before Saint Mark, the principal Patron of the Serenissima, and holds the processional cross with his left hand while Saint Mark stands, blessing him. Reverse: Christ, facing forward within a mandorla surrounded by sixteen stars, blessing with his right hand and holding the Gospel in his left. The enclosed mandorla symbolizes the mystery of Christ’s Resurrection. Between the 12th and 13th centuries, Genoa and Florence first minted their gold coins, the genovino and the florin, followed on October 31, 1284, under Doge Giovanni Dandolo, by the Venetian gold ducat, or zecchino. It weighed 3.5 grams of gold (purity 997/1000) and remained unchanged until the fall of the Republic in 1797. It was accepted worldwide, even in non-Christian lands, despite bearing the image of the Redeemer. Indeed, 20% of the world’s gold at the time was used for its minting. A single zecchino could pay for a moderately valuable purchase (a non-luxury garment, a fine dinner among friends, etc.), roughly equivalent to four days’ wages for a common worker. Silver Ducat Obverse: the Doge, kneeling, receives from Saint Mark — seated and richly robed — the oriflamme surmounted by a cross, both holding it with their left hands. At the bottom appear the initials F. B. (Francesco Barbaro), the last massaro (State official in charge of the mint) of the Republic. Reverse: the winged and haloed Lion, symbol of Saint Mark, rests its front paw on the open Gospel. In the background, on the left, stands a tower, representing the Republic’s mainland dominions. Scaliger Grosso The Grosso (“large coin”) worth two soldi, issued by Antonio Della Scala, Lord of Verona from 1381 to 1387. Obverse: a helmet topped with a crest depicting a winged dog, from which hangs a ladder, emblem of the Della Scala family, surrounded by the prince’s name. Reverse: Saint Zeno (+372), Bishop and Patron Saint of Verona and its diocese, wearing a mitre, holding a pastoral staff in his left hand, and blessing with the right. --- ## Insorgenza Pasque Veronesi | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/books/insorgenza-pasque-veronesi-le-pasque-veronesi-8 DVD Le Pasque Veronesi – Quando Verona insorse contro Napoleone (17-25 aprile 1797): film storico che racconta l’insurrezione di Verona contro le armate francesi, con ricostruzioni, immagini d’epoca e approfondimenti culturali. Con un libretto che accompagna il dvd e il Blu-ray disc del film Le Pasque Veronesi. Il libretto contiene una breve storia delle Pasque Veronesi e ben 81 tavole a colori che raffigurano vari episodi dei fatti di 229 anni fa, realizzate dai migliori illustratori italiani ed esteri. Disponibile anche in versione Blu-ray --- ## Uprising Veronese Easters | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/books/uprising-veronese-easters-pasque-veronesi-8 DVD Le Pasque Veronesi. When Verona Rose Against Napoleon (April 17–25, 1797) A historical film recounting the Verona uprising against the French armies, featuring reenactments, period imagery, and cultural insights Booklet accompanying the DVD and Blu-ray Disc of the film "Le Pasque Veronesi". It includes a concise history of the uprising and 81 full-color plates depicting various episodes from 226 years ago, created by some of the finest Italian and international illustrators. Also available in Blu-ray edition. --- ## Bandiera Contarina | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/books/bandiera-contarina-le-pasque-veronesi-11 La Bandiera Contarina, il magnifico vessillo del Doge Domenico II Contarini, simbolo della resistenza veneziana durante l’assedio di Candia (1644–1669), è stata ricostruita dal Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi con un accurato lavoro illustrativo di Oliviero Murru. Il seicentesco vessillo veneziano del Doge Domenico II Contarini è la più bella bandiera veneziana pervenuta sino a noi. Essa sventolava sulla nave dogale durante l’assedio turco di Candia (Creta), forse il più lungo assedio della storia, che durò dal 1644 al 1669, fra lo stupore dell’intera Europa. L’isola di Creta, invasa dai turchi, resistette, rifornita continuamente dal mare dalle flotte veneziane, nettamente superiori a quelle maomettane. L’originale del vessillo Contarini si conserva al Museo Correr di Venezia e misura m. 6,50 in lunghezza e m. 3,20 in altezza. Il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi ed altri sodalizi veronesi (Comitato Veneto Indipendente e Sindacato Libero) ne hanno curato la ricostruzione, affidandola a uno dei più bravi illustratori italiani, Oliviero Murru, che l’ha completamente ridisegnata, fin nei minimi dettagli, integrando e migliorando le parti lacunose o usurate dal tempo. La bandiera è corredata da un libretto esplicativo, disponibile sia in italiano che in inglese che ne spiega la complessa simbologia sia civile che religiosa. Informativa al pubblico per ordinare la bandiera Contarina, nei vari formati Scarica il PDF Download PDF English Bandiera dogale Contarina (seconda metà del secolo XVII). Versione originale in orizzontale. Dimensioni disponibili: Formato orizzontale PICCOLO 150x75 cm Formato orizzontale MEDIO 300x150 cm Formato orizzontale GRANDE 600x300 cm Bandiera dogale Contarina (seconda metà del secolo XVII). Versione originale in verticale. Dimensioni disponibili: Formato verticale PICCOLO 96x150 cm Formato verticale MEDIO 149x230 cm Formato verticale GRANDE 390x600 cm --- ## Contarina Flag | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/books/contarina-flag-pasque-veronesi-11 The Contarina Flag, the magnificent banner of Doge Domenico II Contarini and a symbol of Venetian resistance during the Siege of Candia (1644–1669), has been reconstructed by the Committee for the Commemoration of the Pasque Veronesi through the meticulous illustrative work of Oliviero Murru. The 17th-century Venetian banner of Doge Domenico II Contarini is the most beautiful surviving Venetian flag. It flew on the dogal ship during the Turkish siege of Candia (Crete), perhaps the longest siege in history, lasting from 1644 to 1669, and astonishing all of Europe. The island of Crete, invaded by the Turks, resisted heroically, continuously supplied by sea thanks to the Venetian fleets, which were vastly superior to the Ottoman ones. The original Contarina banner is preserved at the Correr Museum in Venice and measures 6.50 meters in length and 3.20 meters in height. The Committee for the Commemoration of Veronese Easters, together with other Veronese associations (Comitato Veneto Indipendente and Sindacato Libero), oversaw its reconstruction, entrusting the work to one of the finest Italian illustrators, Oliviero Murru. He completely redrew the flag, in every detail, integrating and refining the sections damaged or worn by time. The flag is accompanied by an explanatory booklet, available in both Italian and English, which illustrates its complex civil and religious symbolism. Information for the public and ways to purchase it Contarina flag in the horizontal and vertical versions. Download the PDF Download PDF (English version) Contarina Dogal Flag (second half of the 17th century). Original horizontal version. Available sizes: Small horizontal format: 150x75 cm Medium horizontal format 300x150 cm Large horizontal format 600x300 cm Contarina Dogal Flag (second half of the 17th century). Original vertical version Available sizes: Small vertical format: 96x150 cm Medium vertical format: 149x230 cm Large vertical format 390x600 cm --- ## Storia della Pasque Veronesi | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/books/storia-della-pasque-veronesi-le-pasque-veronesi-10 Il libro Le Pasque Veronesi di Francesco Mario Agnoli racconta la grande insurrezione di Verona del 1797 contro Napoleone e le truppe rivoluzionarie francesi. Un’opera storica che restituisce voce ai protagonisti e alla fede dei Martiri veronesi. Francesco Mario Agnoli, Le Pasque Veronesi. Quando Verona insorse contro Napoleone. Il Cerchio Iniziative Editoriali. Rimini 1998. Con saggio introduttivo di Massimo de Leonardis. Volume unico. Copertina della I edizione. Esaurito. Francesco Mario Agnoli, Le Pasque Veronesi. Quando Verona insorse contro Napoleone. Il Cerchio Iniziative Editoriali. Rimini 2013. Prefazione di Francesco Vecchiato. Con saggio introduttivo di Massimo de Leonardis. 2 volumi. Copertine della II edizione. Arricchita di ulteriori saggi e di molte illustrazioni a colori. Esaurito. Francesco Mario Agnoli, Le Pasque Veronesi. Quando Verona insorse contro Napoleone. Il Cerchio Iniziative Editoriali. Rimini 2016. Prefazione di Francesco Vecchiato. Con saggio introduttivo di Massimo de Leonardis. 2 volumi. Copertine della III edizione. Arricchita di ulteriori saggi e di centinaia d’immagini (oltre a quelle del tempo) appositamente commissionate ai migliori illustratori ed artisti italiani ed esteri. Esaurito. Francesco Mario Agnoli, Le Pasque Veronesi. Quando Verona insorse contro Napoleone. Il Cerchio Iniziative Editoriali. Rimini 2016. Prefazione di Francesco Vecchiato. Con saggio introduttivo di Massimo de Leonardis. 2 volumi. Copertine della III edizione. Arricchita di ulteriori saggi e di centinaia d’immagini (oltre a quelle del tempo) appositamente commissionate ai migliori illustratori ed artisti italiani ed esteri. Esaurito. Francesco Mario Agnoli: I processi delle Pasque Veronesi. Gli insorti veronesi davanti al tribunale militare rivoluzionario francese (maggio 1797-gennaio 1798). Il Cerchio Iniziative Editoriali. Rimini 2002. In appendice le sentenze e le carte processuali inedite ritrovate a Parigi dagli studiosi del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. Maffei Antonio, Dalle Pasque Veronesi alla pace di Campoformido. Volume I: La fine della dominazione veneziana in Verona (marzo 1797-gennaio 1798). A cura di Nicola Cavedini. Il Cerchio Iniziative Editoriali. Rimini 2005. La narrazione del più importante memorialista delle Pasque Veronesi, che fu protagonista in prima persona di quegli eventi. Maffei Antonio, Dalle Pasque Veronesi alla pace di Campoformido. Volume II: L’ oppressione giacobina in Verona e la caduta di Venezia (marzo 1797-gennaio 1798). A cura di Nicola Cavedini. Il Cerchio Iniziative Editoriali. Rimini 2006. La narrazione del più importante memorialista delle Pasque Veronesi, che fu protagonista in prima persona di quegli eventi. Cavedini Nicola – Ruggiero Maurizio, Risorgimento criminale: Verona e le genti venete fra occupazione sabauda e controrivoluzione (1848-1869): i soldati lombardo-veneti fedeli all’Imperatore e l’insorgenza del Corpus Domini del 1867. Stampato in proprio. Verona 2017. Esaurito. In copertina: Pavia, 16 dicembre 1858. In Corso di Strada Nuova, davanti all’Università, due mazziniani assassinano con un pugnale a lama triangolare, solitamente adoperato nei rituali massonici delle Logge, l’insigne cattedratico Emilio Briccio, reo di essere un fedele suddito di Sua Maestà l’Imperatore Francesco Giuseppe. È solo uno dei tanti delitti politici del cosiddetto Risorgimento. I criminali, tali Giuseppe Pedotti ed Enrico Novaria, riparano nel Piemonte di Cavour, dove trovano asilo e complicità. Ancor oggi Pavia ricorda con due vie gli assassini, ma non il docente pugnalato a morte. Mentre i massoni intitolano a Pedotti la loro loggia cittadina. Tavola di Oliviero Murru. --- ## History of the Pasque Veronesi | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/books/history-of-the-pasque-veronesi-pasque-veronesi-10 The book Le Pasque Veronesi by Francesco Mario Agnoli recounts the great Verona uprising of 1797 against Napoleon and the revolutionary French troops. A historical work that gives voice to the protagonists and to the faith of the Veronese Martyrs. Francesco Mario Agnoli, Le Pasque Veronesi. Quando Verona insorse contro Napoleone. Il Cerchio Iniziative Editoriali. Rimini 1998. With an introductory essay by Massimo de Leonardis. Single volume. Cover of the first edition. Out of print.. Francesco Mario Agnoli, Le Pasque Veronesi. Quando Verona insorse contro Napoleone. Il Cerchio Iniziative Editoriali. Rimini 2013. Preface by Francesco Vecchiato. Introductory essay by Massimo de Leonardis. Two volumes. Covers of the second edition, enriched with additional essays and many color illustrations. Out of print. Francesco Mario Agnoli, Le Pasque Veronesi. Quando Verona insorse contro Napoleone. Il Cerchio Iniziative Editoriali. Rimini 2016. Preface by Francesco Vecchiato. Introductory essay by Massimo de Leonardis. Two volumes. Covers of the third edition, enriched with further essays and hundreds of new illustrations (in addition to period ones), specially commissioned from leading Italian and international illustrators and artists. Out of print. Francesco Mario Agnoli: I processi delle Pasque Veronesi. Gli insorti veronesi davanti al tribunale militare rivoluzionario francese (maggio 1797-gennaio 1798). Il Cerchio Iniziative Editoriali. Rimini 2002. Includes, in appendix, unpublished sentences and trial documents discovered in Paris by scholars of the Committee for the Commemoration of the Pasque Veronesi. Antonio Maffei, Dalle Pasque Veronesi alla pace di Campoformido. Volume I: La fine della dominazione veneziana in Verona (marzo 1797-gennaio 1798). Edited by Nicola Cavedini. Il Cerchio Iniziative Editoriali, Rimini 2005. The narrative of the most important chronicler of the Pasque Veronesi, who was personally involved in the events. Antonio Maffei, Dalle Pasque Veronesi alla pace di Campoformido. Volume II: L’ oppressione giacobina in Verona e la caduta di Venezia (marzo 1797-gennaio 1798). Edited by Nicola Cavedini. Il Cerchio Iniziative Editoriali, Rimini 2006. Continuation of Maffei’s eyewitness account of the uprising and its aftermath. Cavedini Nicola – Ruggiero Maurizio, Risorgimento criminale: Verona e le genti venete fra occupazione sabauda e controrivoluzione (1848-1869): i soldati lombardo-veneti fedeli all’Imperatore e l’insorgenza del Corpus Domini del 1867. Self-published, Verona 2017. Out of print. Cover illustration: Pavia, December 16, 1858. In Corso di Strada Nuova, in front of the University, two Mazzinians assassinate Professor Emilio Briccio with a triangular-bladed dagger, a weapon traditionally used in Masonic lodge rituals, for his loyalty to His Majesty Emperor Franz Joseph. This was only one of many political crimes of the so-called Risorgimento. The murderers, Giuseppe Pedotti and Enrico Novaria, fled to Cavour’s Piedmont, where they found asylum and complicity. To this day, Pavia commemorates the assassins with two streets bearing their names,but not the slain professor. Meanwhile, local Freemasons have named their city lodge after Pedotti. Illustration by Oliviero Murru. --- ## Cispadani profanano una chiesa a Padova | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/books/cispadani-profanano-una-chiesa-a-padova-le-pasque-veronesi-209 Cortometraggio Guarda il trailer Video --- ## Storia del Risorgimento | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/books/storia-del-risorgimento-le-pasque-veronesi-9 Cortometraggio storico “L’Agguato” (2021) – un racconto di 6 minuti ispirato alle Pasque Veronesi, prossimamente in diffusione sul canale YouTube ufficiale. Non in vendita. Cortometraggio storico della durata di 6’ già disponibile sul canale YouTube Pasque Veronesi. (Non in vendita) --- ## History of the Risorgimento | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/books/history-of-the-risorgimento-pasque-veronesi-9 Historical Short Film “L’Agguato” (2021) – a 6-minute story inspired by Veronese Easters, soon to be released on the official YouTube channel. Not for sale. L’Agguato (2021) Historical short film, 6 minutes Coming soon on Veronese Easters official YouTube channel. (Not for sale) --- ## Antica Sagra della Bastia Isola della Scala | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/antica-sagra-della-bastia-isola-della-scala-le-pasque-veronesi-66 Il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi partecipa all’Antica Sagra della Bastia di Isola della Scala (VR) con iniziative culturali dedicate alla storia veronese e alla memoria del 1797. Il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi sarà presente all’Antica Sagra di Bastia di Isola della Scala con il seguente programma Ore 11,00 – Alzabandiera Marciana con spari a salve dei “militi storici delle Pasque Veronesi” Ore 11,30 – Presentazione del gruppo e fatti storici Ore 14,30 – Raggruppamento e manovre militari Ore 17,30 – Ammainabandiera con spari a salve --- ## Antica Sagra della Bastia Isola della Scala | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/antica-sagra-della-bastia-isola-della-scala-pasque-veronesi-66 The Committee for the Commemoration of Veronese Easters takes part in the Antica Sagra della Bastia in Isola della Scala (Verona) with cultural initiatives dedicated to Veronese history and the memory of 1797. Antica Sagra della Bastia Program: 11:00 a.m. – Raising of the Marcian flag with blank musket salutes by the historical soldiers of the Pasque Veronesi 11:30 a.m. – Presentation of the group and historical background 2:30 p.m. – Military gathering and maneuvers 5:30 p.m. – Flag lowering ceremony with blank musket salutes --- ## Intervista Maurizio Ruggiero su Story-Time | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/intervista-maurizio-ruggiero-su-story-time-le-pasque-veronesi-56 Intervista radiofonica su Story-Time con Maurizio Ruggiero, Segretario del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi, che racconta la storia e il significato dell’insurrezione veronese del 1797. Intervista sulle Pasque Veronesi data a Story-Time da Maurizio Ruggiero. --- ## Interview with Maurizio Ruggiero on Story-Time | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/interview-with-maurizio-ruggiero-on-story-time-pasque-veronesi-56 Radio interview on Story-Time with Maurizio Ruggiero, Secretary of the Committee for the Commemoration of Veronese Easters, who recounts the history and meaning of the 1797 Verona uprising. Interview about Veronese Easters given to Story-Time by Maurizio Ruggiero. --- ## Rievocazioni storiche Verona | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/rievocazioni-storiche-verona-le-pasque-veronesi-15 228° anniversario delle Pasque Veronesi: cerimonie commemorative a Verona e Pescantina per ricordare l’insurrezione del 1797 contro Napoleone. Eventi, rievocazioni e celebrazioni organizzati dal Comitato Pasque Veronesi. Cerimonia in Piazza delle Erbe, a ricordo dell’inizio della grande insurrezione di Verona e del contado contro Napoleone Bonaparte e contro le truppe rivoluzionarie francesi, nel nome di San Marco e consegnata alla storia come Pasque Veronesi (17-25 aprile 1797). Con militi storici e salve di fucileria ad avancarica in piazza. --- ## Historical Reenactments in Verona | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/historical-reenactments-in-verona-pasque-veronesi-15 228th anniversary of the Pasque Veronesi: commemorative ceremonies in Verona and Pescantina to remember the 1797 uprising against Napoleon. Events, reenactments, and celebrations organized by the Veronese Easters Committee. Ceremony in Piazza delle Erbe, in remembrance of the beginning of the great uprising of Verona and its countryside against Napoleon Bonaparte and the revolutionary French troops, in the name of Saint Mark, an event remembered in history as the Pasque Veronesi (April 17–25, 1797). Featuring historical soldiers and black powder musket salutes in the square. --- ## Proiezione docufilm Le Pasque Veronesi a Schio | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/proiezione-docufilm-le-pasque-veronesi-a-schio-le-pasque-veronesi-63 Proiezione gratuita del docufilm Le Pasque Veronesi domenica 13 agosto 2023 a Schio (VI). Tavola rotonda sull’insorgenza cattolica e rievocazione con militi storici in uniforme veneziana e veronese. Domenica 13 agosto 2023 alle ore 21.00 presso il tendone verde del Cenacolo di preghiera in via Tombon, 14 a Schio ci sarà una proiezione ad ingresso gratuito del docufilm Le Pasque Veronesi. La proiezione sarà preceduta alle 20.30 da una tavola rotonda, moderata da Daniela Baldoria e da Pierluigi Bianchi Cagliesi, nel corso della quale prenderanno la parola Maurizio Ruggiero, Davide Lovat e Piero Zancanaro. Presenti militi storici nelle uniformi veneziane e veronesi del tempo. L’evento si tiene all’interno del 32° Meeting Internazionale dei Giovani. Saranno disponibili i DVD del film e altro materiale storico-identitario. --- ## Screening of the docufilm Le Pasque Veronesi in Schio | The Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/screening-of-the-docufilm-le-pasque-veronesi-in-schio-the-pasque-veronesi-63 Free screening of the docufilm Le Pasque Veronesi on Sunday, August 13, 2023, in Schio (Vicenza). The event features a round table on the Catholic insurrection and a reenactment with historical soldiers in Venetian and Veronese uniforms. The screening will take place on Sunday, August 13, 2023, at 9:00 p.m., at the Tendone Verde of the Cenacolo di Preghiera, Via Tombon 14, Schio, with free admission. Before the screening, at 8:30 p.m., there will be a round table discussion moderated by Daniela Baldoria and Pierluigi Bianchi Cagliesi, featuring Maurizio Ruggiero, Davide Lovat, and Piero Zancanaro. Historical soldiers in Venetian and Veronese uniforms from the period will also be present. The event is part of the 32nd International Youth Meeting. DVDs of the film and other historical and cultural materials will be available. --- ## Martiri delle Pasque Veronesi Verona Commemorazione 1797 | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/martiri-delle-pasque-veronesi-verona-commemorazione-1797-le-pasque-veronesi-48 Targa commemorativa a Verona che ricorda il tribunale militare francese del 1797 e i patrioti veronesi vittime delle Pasque Veronesi. Commemorazione dei Martiri delle Pasque Veronesi a Palazzo Ridolfi-Da Lisca e a Porta Nuova a Verona Video Leggi Articolo --- ## Martyrs of the Pasque Veronesi – Verona 1797 Commemoration | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/martyrs-of-the-pasque-veronesi-verona-1797-commemoration-pasque-veronesi-48 Commemorative plaque in Verona recalling the French military tribunal of 1797 and the Veronese patriots who fell during Veronese Easters Commemoration of the Martyrs of Veronese Easters at Palazzo Ridolfi-Da Lisca and Porta Nuova in Verona. Video Leggi Articolo --- ## Commemorazione caduti veronesi battaglia di Santa Lucia 1848 | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/commemorazione-caduti-veronesi-battaglia-di-santa-lucia-1848-le-pasque-veronesi-49 Cerimonia a Verona in onore dei caduti veronesi della battaglia di Santa Lucia del 1848, già teatro delle tragiche stragi franco-giacobine durante le Pasque Veronesi del 1797. Commemorazione dei caduti veronesi in uniforme imperiale nella vittoriosa battaglia nel borgo di Santa Lucia del 6 maggio 1848, già teatro di stragi efferate dei franco-giacobini durante le Pasque Veronesi. --- ## Commemoration of the Veronese Fallen of the Battle of Santa Lucia | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/commemoration-of-the-veronese-fallen-of-the-battle-of-santa-lucia-pasque-veronesi-49 Ceremony in Verona honoring the Veronese fallen of the Battle of Santa Lucia (1848), a site that had already witnessed tragic Franco-Jacobin massacres during Veronese Easters of 1797. Commemoration of the Veronese fallen in Imperial uniforms during the victorious battle in the borough of Santa Lucia on May 6, 1848, which had previously been the scene of heinous Franco-Jacobin massacres during Veronese Easters. --- ## Commemorazione caduti Pasque Veronesi Verona | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/commemorazione-caduti-pasque-veronesi-verona-le-pasque-veronesi-16 Rievocazione dei caduti delle Pasque Veronesi a Verona: militi storici in uniforme partecipano alla cerimonia in memoria delle fucilazioni del 1797. Leggi Articolo Video --- ## Commemoration of the Fallen of Veronese Easters in Verona | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/commemoration-of-the-fallen-of-veronese-easters-in-verona-pasque-veronesi-16 Reenactment honoring the fallen of Veronese Easters in Verona: historical soldiers in 18th-century Veronese uniforms take part in the ceremony commemorating the 1797 executions. Commemoration of the fallen of Veronese Easters, during the final round of executions. Read Article Video --- ## Cerimonia in onore di San Marco a Villa Bertoldi Pescantina | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/cerimonia-in-onore-di-san-marco-a-villa-bertoldi-pescantina-le-pasque-veronesi-50 Cerimonia in onore di San Marco a Villa Bertoldi Pescantina | Le Pasque Veronesi Leggi Articolo Video --- ## Ceremony in Honor of Saint Mark at Villa Bertoldi, Pescantina | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/ceremony-in-honor-of-saint-mark-at-villa-bertoldi-pescantina-pasque-veronesi-50 Ceremony in Honor of Saint Mark at Villa Bertoldi, Pescantina Ceremony in honor of Saint Mark with 18th-century historical soldiers at Villa Bertoldi, Pescantina (Verona). Read Article Video --- ## Vito Comencini e la polemica sul patrocinio alle Pasque Veronesi | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/vito-comencini-e-la-polemica-sul-patrocinio-alle-pasque-veronesi-le-pasque-veronesi-47 L’onorevole Vito Comencini critica il Comune di Verona per il mancato patrocinio alle commemorazioni dei Martiri delle Pasque Veronesi, concesso invece al gay pride. Polemica dell’onorevole Vito Comencini con l’amministrazione di sinistra del Comune di Verona, a guida del Sindaco Tommasi: Patrocinio alla sfilata del gay pride, SÌ. Ai caduti delle Pasque Veronesi, Martiri delle truppe rivoluzionarie francesi e di Bonaparte, NO: Leggi Articolo --- ## Vito Comencini and the Pasque Veronesi Patronage Dispute | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/vito-comencini-and-the-pasque-veronesi-patronage-dispute-pasque-veronesi-47 Member of Parliament Vito Comencini criticizes the Municipality of Verona for denying patronage to the commemorations of the Martyrs of Veronese Easters, while granting it to the gay pride parade. Dispute between Hon. Vito Comencini and the left-wing administration of the Municipality of Verona, led by Mayor Tommasi: Patronage for the gay pride parade: YES. For the fallen of the Pasque Veronesi, martyrs of the French revolutionary troops and of Bonaparte: NO. Read article --- ## Gran Gala Alexandrovsky a Verona | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/gran-gala-alexandrovsky-a-verona-le-pasque-veronesi-18 Gran Gala Alexandrovsky a Villa Ca’ Vendri, Verona: un evento dell’associazione culturale Russkij Dom con i solisti del Teatro Bolshoi e del Balletto di Verona. Manifestazione con le uniformi dell’Imperial-Regio Reggimento Arciduca Sigismondo al Gran Galà Alexandrovky Video --- ## Alexandrovsky Grand Gala in Verona | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/alexandrovsky-grand-gala-in-verona-pasque-veronesi-18 Alexandrovsky Grand Gala at Villa Ca’ Vendri, Verona: a cultural event by the Russkij Dom Association, featuring soloists from the Bolshoi Theatre and the Verona Ballet. Participation of the Imperial-Royal Archduke Sigismund Regiment in full historical uniform at the Alexandrovsky Grand Gala. Video --- ## Quando Verona insorse contro Napoleone | Pasque Veronesi 2025 URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/quando-verona-insorse-contro-napoleone-pasque-veronesi-2025-17 228° anniversario delle Pasque Veronesi: celebrazioni 2025 a Verona, Pescantina e nel territorio veneto in memoria dell’insurrezione del 1797 contro Napoleone Bonaparte. Eventi, rievocazioni storiche e cerimonie commemorative. Manifesto delle manifestazioni celebrative delle Pasque Veronesi 2025, nel 228mo anniversario --- ## When Verona Rose Up Against Napoleon | Pasque Veronesi 2025 URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/when-verona-rose-up-against-napoleon-pasque-veronesi-2025-17 228th anniversary of Veronese Easters: 2025 celebrations in Verona, Pescantina, and across the Veneto region in memory of the 1797 uprising against Napoleon Bonaparte. Events, historical reenactments, and commemorative ceremonies. Poster of the 2025 commemorative events of Veronese Easters, marking the 228th anniversary. --- ## Proiezione docufilm Le Pasque Veronesi Montecchio Maggiore (VI) 2024 | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/proiezione-docufilm-le-pasque-veronesi-montecchio-maggiore-vi-2024-le-pasque-veronesi-52 Evento a Montecchio Maggiore: proiezione gratuita del docufilm Le Pasque Veronesi, che racconta l’insurrezione di Verona contro le truppe napoleoniche del 1797. Proiezione gratuita del docufilm Le Pasque Veronesi, venerdì 5 aprile 2024, ore 20.45, presso il Cinema San Pietro, in Via Giacomo Matteotti 56, a Montecchio Maggiore, nel vicentino. --- ## Screening of the docufilm Le Pasque Veronesi in Montecchio Maggiore (Vicenza) 2024 | P URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/screening-of-the-docufilm-le-pasque-veronesi-in-montecchio-maggiore-vicenza-2024-p-52 Event in Montecchio Maggiore: free screening of the docufilm Le Pasque Veronesi, recounting the 1797 Verona uprising against Napoleon’s troops. Free screening of the docufilm "Le Pasque Veronesi", on Friday, April 5, 2024, at 8:45 p.m., at Cinema San Pietro, Via Giacomo Matteotti 56, Montecchio Maggiore (Vicenza). --- ## Combattimento Via Mazzanti Verona Pasque Veronesi | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/combattimento-via-mazzanti-verona-pasque-veronesi-le-pasque-veronesi-65 Rappresentazione storica di uno scontro tra insorti veronesi (Schiavoni) e truppe rivoluzionarie francesi in Via Mazzanti, teatro nelle Pasque Veronesi dell’aprile 1797 a Verona. Ore 18 – Palazzo Ridolfi-Da Lisca, a Verona Stradone Maffei 3 (ex Liceo Scientifico Messedaglia, oggi Montanari) a duecento metri da Piazza Bra, fu sede della Corte marziale francese o Consiglio di guerra, dove furono condannati a morte i patrioti delle Pasque Veronesi. Deposizione di corone d’alloro presso le lapidi commemorative. Con militi storici nelle uniformi del tempo (Guardia Nobile Veronese e Schiavoni). Ore 18.30 – Piazza Pasque Veronesi (di fronte a Castelvecchio e all’Arco dei Gavi) seguito della cerimonia, che terminerà a Porta Nuova. --- ## Battle in Via Mazzanti, Verona Pasque Veronesi | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/battle-in-via-mazzanti-verona-pasque-veronesi-pasque-veronesi-65 Historical reenactment of a clash between Veronese insurgents (the Schiavoni) and French revolutionary troops in Via Mazzanti, one of the main battle sites during Veronese Eastersuprising of April 1797 in Verona. 🕕 6:00 p.m. – Palazzo Ridolfi-Da Lisca, Verona (Stradone Maffei 3 – former Liceo Messedaglia, now Montanari – 200 meters from Piazza Bra) Site of the French military court (Council of War) where the patriots of the Pasque Veronesi were sentenced to death. Laying of laurel wreaths at the commemorative plaques, with historical soldiers in period uniforms (Veronese Noble Guard and Schiavoni). 🕡 6:30 p.m. – Piazza Pasque Veronesi (in front of Castelvecchio and the Arco dei Gavi) Continuation of the ceremony, concluding at Porta Nuova. --- ## Santo Rosario per i caduti delle Pasque Veronesi | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/santo-rosario-per-i-caduti-delle-pasque-veronesi-le-pasque-veronesi-64 Cerimonia del Santo Rosario in latino dedicata ai caduti delle Pasque Veronesi, con militi in uniforme d’epoca veneziana e veronese davanti alla chiesa di Villa Bertoldi a Pescantina (Verona). Ultimo appuntamento delle Pasque Veronesi edizione 2023 (nel 226° anniversario) Interverranno alla funzione militi storici con repliche d’armi d’epoca e in uniformi del tempo che, al termine della cerimonia, effettueranno degli spari a salve con fucili ad avancarica, nel cortile privato antistante la villa. Per informazioni: 347/3603084 – pasqueveronesi@libero.it e info@pasqueveronesi.it --- ## Holy Rosary for the Fallen of the Pasque Veronesi | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/holy-rosary-for-the-fallen-of-the-pasque-veronesi-pasque-veronesi-64 Ceremony of the Holy Rosary in Latin dedicated to the fallen of the Pasque Veronesi, with soldiers in period Venetian and Veronese uniforms gathered in front of the church of Villa Bertoldi in Pescantina (Verona). Final event of the 2023 edition of Veronese Easters (226th anniversary). Historical soldiers will attend the ceremony in period uniforms, with replicas of historical weapons, and will perform black powder musket salutes in the private courtyard in front of the villa at the end of the ceremony. --- ## Presentazione del docufilm Mostra del Cinema di Venezia | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/presentazione-del-docufilm-mostra-del-cinema-di-venezia-le-pasque-veronesi-62 Presentazione ufficiale del docufilm Le Pasque Veronesi all’80ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film racconta l’insurrezione veronese del 1797 contro Napoleone. La presentazione avrà luogo presso l’Hotel Excelsior, adiacente al Palazzo del Cinema, in Lungomare G. Marconi 41, presso lo spazio della Regione del Veneto. Presenti, fra gli altri, l’Assessore alla Cultura della Regione del Veneto, Cristiano Corazzari; il regista, Tommaso Giusto; l’attore e voce narrante Stefano Paiusco (che, nel film, interpreta il ruolo del francescano Padre Luigi Maria da Verona, al secolo Domenico Frangini, fucilato dai rivoluzionari francesi); lo sceneggiatore, nonché Presidente del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi, Nicola Cavedini. Modera Maurizio Ruggiero, soggettista e Segretario del Comitato, sodalizio che rivesta la qualifica di produttore del film. Presenzieranno anche militi storici nelle uniformi veronesi e veneziane di 226 anni fa --- ## Presentation of the docufilm at the Venice Film Festival | TPasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/presentation-of-the-docufilm-at-the-venice-film-festival-tpasque-veronesi-62 Official presentation of the docufilm Le Pasque Veronesi at the 80th Venice International Film Festival. The film recounts the 1797 Verona uprising against Napoleon. The presentation takes place at the Hotel Excelsior, adjacent to the Palazzo del Cinema, Lungomare G. Marconi 41, within the Veneto Region’s exhibition space. Among the attendees: Cristiano Corazzari, Regional Councillor for Culture of the Veneto Region; Tommaso Giusto, director; Stefano Paiusco, actor and narrator (portraying the Franciscan Father Luigi Maria da Verona, born Domenico Frangini, executed by the French revolutionaries); and Nicola Cavedini, screenwriter and President of the Committee for the Commemoration of the Pasque Veronesi. The event is moderated by Maurizio Ruggiero, story author and Secretary of the Committee, which also served as producer of the film. Also in attendance are historical soldiers in Veronese and Venetian uniforms from 226 years ago. --- ## Proiezione docufilm Le Pasque Veronesi a Cittadella | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/proiezione-docufilm-le-pasque-veronesi-a-cittadella-le-pasque-veronesi-60 Proiezione gratuita del docufilm Le Pasque Veronesi venerdì 8 settembre 2023 a Cittadella (PD), nell’ambito della 20ª Festa dei Veneti. Rievocazione storica dell’insurrezione veronese contro Napoleone. Proiezione gratuita del docufilm --- ## Screening of the docufilm Le Pasque Veronesi in Cittadella | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/screening-of-the-docufilm-le-pasque-veronesi-in-cittadella-pasque-veronesi-60 Free screening of the docufilm Le Pasque Veronesi on Friday, September 8, 2023, in Cittadella (Padua), as part of the 20th Festa dei Veneti. A historical reenactment of the Verona uprising against Napoleon. Screening of the docufilm "Le Pasque Veronesi" in Cittadella --- ## Proiezione docufilm Le Pasque Veronesi a Caprino Veronese | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/proiezione-docufilm-le-pasque-veronesi-a-caprino-veronese-le-pasque-veronesi-58 Proiezione gratuita del docufilm Le Pasque Veronesi domenica 24 settembre 2023 a Caprino Veronese, durante la Festa de la Protesion Civile de la Serenissima. Evento con rievocazione storica e spari a salve. PROGRAMMA DI DOMENICA 24 SETTEMBRE 2023 – ORE 11 – Presentazione del libro Storia dei Veneti, di Davide Lovat, docente e saggista. Presente l’autore. – ORE 12.30 – Pranzo. – ORE 15 – Proiezione gratuita del docufilm Le Pasque Veronesi, presentato da Maurizio Ruggiero. Regia di Tommaso Giusto. Prodotto dal Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi. Al termine della proiezione, militi storici nelle uniformi veronesi e veneziane del 1797 effettueranno su terreno privato spari a salve con repliche di fucili monocolpo. --- ## Screening of the docufilm Le Pasque Veronesi in Caprino Veronese | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/screening-of-the-docufilm-le-pasque-veronesi-in-caprino-veronese-pasque-veronesi-58 Free screening of the docufilm Le Pasque Veronesi on Sunday, September 24, 2023, in Caprino Veronese, during the 1st Festa de la Protesion Civile de la Serenissima. An event featuring historical reenactments and blank musket salutes. PROGRAM – Sunday, September 24, 2023 – 11:00 a.m. – Presentation of the book Storia dei Veneti by Davide Lovat, professor and essayist. The author will be present. – 12:30 p.m. – Lunch. – 3:00 p.m. – Free screening of the docufilm Le Pasque Veronesi, introduced by Maurizio Ruggiero, directed by Tommaso Giusto, and produced by the Committee for the Commemoration of the Pasque Veronesi. At the end of the screening, historical soldiers in 1797 Veronese and Venetian uniforms will perform blank musket salutes on private grounds. --- ## Proiezione docufilm Le Pasque Veronesi a Cerea | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/proiezione-docufilm-le-pasque-veronesi-a-cerea-le-pasque-veronesi-57 Proiezione del docufilm Le Pasque Veronesi venerdì 1° dicembre 2023 alle ore 21, presso l’Area EXP di Cerea (VR). Rievocazione storica dell’insurrezione veronese del 1797 contro Napoleone. Proiezione del docufilm Le Pasque Veronesi venerdì 1° dicembre 2023, alle ore 21, a Cerea (Vr), presso l’Area EXP, in Via G. Oberdan 10 (sala al 1° piano) La proiezione di Cerea, nella bassa veronese, in programma per le ore 21, presso l’area EXP (in Via Guglielmo Oberdan 10, a Cerea) sarà preceduta da alcuni spari a salve effettuati sul piazzale antistante da militi storici nelle uniformi veronesi e veneziane di fine ‘700 (Guardia Nobile di Verona, Schiavoni e Dragoni) e da una breve presentazione, oltre che dal saluto dell’amministrazione comunale, che ha patrocinato e contribuito all’iniziativa. Girato fra Verona, Pescantina, Orgiano e diverse altre località del Veneto; doppiato dalla Beep Studios di Roma del compianto Giorgio Lopez; sottotitolato in inglese (oltre che in italiano, per i non udenti); il film è stato realizzato col contributo del Ministero dei Beni culturali (bandi della rievocazione storica), della Regione del Veneto, del Comune di Verona e di Oppeano, oltre che di altri enti non territoriali. Si è avvalso dell’apporto delle Compagnie teatrali veronesi e dei gruppi di rievocazione storica francesi, austriaci e veneziani, con repliche di armi bianche e ad avancarica (moschetti e cannoni) in tutto simili a quelli del 1797. Il docufilm, che lo scorso 5 settembre è stato presentato al Lido di Venezia, in occasione dell’80ma Mostra Internazionale di Arte Cinematografica, ripercorre la complessa vicenda delle Pasque Veronesi (17-25 aprile 1797, alla vigilia del crollo e della cancellazione della Repubblica di Venezia) che furono la più grande insurrezione dell’Italia centro-settentrionale contro Bonaparte e contro i rivoluzionari francesi. I quali patirono anche una cocente umiliazione e una sconfitta militare, tanto che dovettero arrendersi ai veronesi la sera del 17 aprile 1797. Ripercorre poi le congiure giacobine, i tradimenti, la fuga dei Rappresentanti Veneti da Verona, gli atti di eroismo e di santità, la capitolazione finale di Verona, assediata da 15mila soldati francesi provenienti da tutto il Nord Italia. E ancora i processi, le fucilazioni, le vendette, fino alla prima e trionfale restaurazione austriaca del gennaio del 1798. Saranno disponibili in sala i DVD del film, bandiere Contarine e altro materiale storico-identitario, esposto su appositi banchetti. L’ingresso è gratuito. --- ## Screening of the docufilm Le Pasque Veronesi in Cerea | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/screening-of-the-docufilm-le-pasque-veronesi-in-cerea-pasque-veronesi-57 The screening of the docufilm Le Pasque Veronesi will take place on Friday, December 1, 2023, at 9:00 p.m., at the Area EXP in Cerea (Verona), Via Guglielmo Oberdan 10 (first-floor hall). A historical reenactment of the 1797 Verona uprising against Napoleon, with free admission The event, held in the southern Verona area, will open with blank musket salutes by historical troops in late-18th-century Veronese and Venetian uniforms (Verona Noble Guard, Schiavoni, and Dragoons), followed by a short introduction and a welcome address from the municipal administration, which sponsored and supported the initiative. Filmed across Verona, Pescantina, Orgiano, and other Veneto locations, the docufilm was dubbed by Beep Studios in Rome (the late Giorgio Lopez) and subtitled in English and Italian (for the hearing impaired). It was produced with the support of the Italian Ministry of Culture, the Veneto Region, the Municipalities of Verona and Oppeano, and other institutions. The production involved Veronese theater companies and historical reenactment groups from France, Austria, and Venice, using accurate reproductions of period weapons (muskets and cannons) identical to those of 1797. Presented on September 5, 2023, at the Venice Lido during the 80th Venice International Film Festival, the film retraces the dramatic events of the Pasque Veronesi (April 17–25, 1797),the largest uprising in north-central Italy against Bonaparte and the French revolutionaries. It portrays the Jacobin conspiracies, betrayals, the flight of Venetian officials from Verona, acts of heroism and martyrdom, and the final capitulation of the city, besieged by 15,000 French soldiers from all over northern Italy. It concludes with the show trials, executions, acts of vengeance, and finally, the first triumphant Austrian restoration in January 1798. DVDs of the film, Contarina flags, and other historical and cultural materials will be available at the venue. 🎟️ Free admission. --- ## Inaugurazione colonna con il Leone di San Marco a Sossano | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/inaugurazione-colonna-con-il-leone-di-san-marco-a-sossano-le-pasque-veronesi-54 Cerimonia di inaugurazione della colonna con il leone marciano a Sossano (VI), con la partecipazione dei militi storici delle Pasque Veronesi in uniforme veneziana. Inaugurazione della colonna col leone marciano a Sossano (Vi) Foto Video Video --- ## Inauguration of the Column with the Lion of Saint Mark in Sossano | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/inauguration-of-the-column-with-the-lion-of-saint-mark-in-sossano-pasque-veronesi-54 Ceremony inaugurating the column with the Lion of Saint Mark in Sossano (Vicenza), with the participation of historical soldiers of Veronese Easters in Venetian uniforms. Inauguration of the column with the Lion of Saint Mark in Sossano (Vicenza). Photo Video Video --- ## Rievocazioni storiche a Verona e Pescantina | Le Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/it/events/rievocazioni-storiche-a-verona-e-pescantina-le-pasque-veronesi-53 Riprese fotografiche e locandina ufficiale delle celebrazioni per il 227º anniversario delle Pasque Veronesi 2024, con cerimonie a Verona e Pescantina in onore dei caduti. Cerimonia in Piazza delle Erbe (VR) Video Articolo Locandina --- ## Historical Reenactments in Verona and Pescantina | Pasque Veronesi URL: https://pasqueveronesi.it/en/events/historical-reenactments-in-verona-and-pescantina-pasque-veronesi-53 Photographic coverage and official poster of the 227th anniversary celebrations of the Pasque Veronesi (2024), featuring ceremonies in Verona and Pescantina in honor of the fallen. Ceremony in Piazza delle Erbe (Verona). Video Article Poster